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Parashà di Balàk: Bil’am nei Pirkè Avòt

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Balàk, re di Moav, vedendo la moltitudine degli israeliti accampati al confine e rendendosi conto di non poter combattere con successo contro di loro, decise di usare armi non convenzionali, ingaggiando Bil’am, famoso per la reputazione di successo che si era fatto nel maledire i nemici di chi lo pagava. Nonostante le insistenze del re Balàk, Bil’am in prima istanza rifiutò di accettare l’offerta di Balàk che gli aveva promesso ricchezze e onori dicendo: “Anche se Balàk mi desse la sua casa piena di argento e d’oro, non potrei trasgredire l’ordine dell’Eterno, il mio Dio, per fare cosa piccola o grande” (Bemidbàr, 22:18).

Nel commentare questo versetto Rashì (Francia, 1040-1105) scrive: “[Bil’am con le sue parole] ci ha fatto sapere che era ingordo e desiderava le ricchezze di altri. [Bil’am] riteneva che fosse appropriato che [Balàk] gli desse tutto il suo oro e il suo argento invece di dover pagare un’armata di mercenari senza alcuna sicurezza di vincere; con lui invece il successo era cosa sicura”.

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Parashà di Chukkàt: R. Benamozegh svela qualcosa sulla vacca rossa

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

La parashà inizia con queste parole: L’Eterno parlò a Moshè e ad Aharon dicendo: “Questo è il decreto della Torà (chukkàt ha-Torà) che l’Eterno ha comandato dicendo: parla ai figli d’Israele e prendano per te una vacca completamente rossa (temimà) che non ha alcun difetto (ashèr en ba mum) e sulla quale non sia stato […]

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Parashà di Koràch: Bisogna rivolgersi a tutti con rispetto

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Questa parashà porta il nome di Kòrach, il levita, cugino di Moshè che si ribellò alla leadership di Moshè  e di Aharon dicendo “Rav lakhèm” intendendo dire che essi avevano esagerato prendendosi tutte le cariche più importanti: Moshè il regno e Aharon la kehunà ghedolà  (Il sommo sacerdozio), mentre tutti gli israeliti sono kedoshìm e […]

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Parashà di Shelàch: Perché si rompe un bicchiere sotto la chuppà?

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

In questa parashà dopo il ritorno degli esploratori dalla terra di Canaan e la loro affermazione che il paese non era conquistabile, è scritto: “Tutta la congrega alzò la voce e il popolo pianse in quella notte” (Bemidbàr, 14:1-2). Nella traduzione in aramaico denominata Targùm Yonatàn, dopo la traduzione  viene aggiunto: “e quella notte fu […]

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Parashà di Beha’alotekhà: I grandi proseliti

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Le parole “partiamo, vieni con noi” iniziano un dialogo tra Moshè e il suocero Yitrò, dopo la rivelazione del Sinai e con le tribù in ordine di marcia. Pronti a partire per la terra di Canaan, “Mosè disse a Chovàv (cioè Yitrò perché aveva più di un nome), figlio di Re’uèl il midianita, suocero di […]

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Parashà di Nassò: Maestro, musica!

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

All’inizio della parashà è scritto che l’Eterno disse a Moshè di censire tutti i leviti della famiglia di Gershòn di età tra trenta e cinquanta anni chiamati al servizio nel Mishkàn, il tabernacolo mobile nel deserto. R. Naftalì Tzvi Yehudà Berlin (Mir, 1816-1893, Varsavia) nel suo commento Ha’amèk Davàr, cita il trattato talmudico ‘Arakhìn (11) […]

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Parashà di Bemidbàr: Siamo degli uomini, non dei numeri!

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Il quarto libro della Torà che è chiamato Bemidbàr con la prima parola della parashà dopo le parole di introduzione, è anche chiamato comunemente il libro dei Numeri perché è proprio qui che avviene il conto degli uomini abili alle armi. R. ‘Ovadià Sforno (Cesena, 1475-1550, Bologna) nel suo commento scrive che il censimento degli […]

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Parashà di Bechukkotày: Parnassà facile o parnassà difficile?

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

La parashà di Bechukkotày è l’ultima del libro di Vaykrà. In questa parashà vi è tutta una serie di benedizioni promesse ad Israele se seguiranno i comandamenti dell’Eterno e una serie più lunga di maledizioni se faranno il contrario. Le benedizioni iniziano con queste parole: “Se seguirete i miei decreti e osserverete i miei comandi […]

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Parashà di Behàr Sinai: Fratello, parente e conoscente

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Dopo la conquista della terra d’Israele, Yehoshùa’ (Giosuè) la divise per tribù e famiglie. Ogni capo famiglia ebbe così la sua proprietà ereditaria. Il popolo d’Israele divenne così una comunità di liberi proprietari terrieri. Nel caso in cui qualcuno avesse venduto parte dei suoi terreni per necessità economiche, poteva riscattarlo dopo due anni.  In ogni […]

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Parashà di Emòr: Nella comunità bisogna tenere conto di tutti

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

La parashà di Emòr comprende un capitolo dal libro di  Vaykrà (23:1-44) che viene letto nel secondo giorno di Pèsach e nei primi due giorni di Sukkòt. Il motivo è evidente. Questa sezione tratta tutti giorni festivi,  iniziando dallo Shabbàt. Prosegue poi con Pèsach, coi 49 giorni dello ‘Omer, e poi  Shavu’òt, Rosh Hashanà, Kippur, […]

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