Nel giorno in cui commemoriamo le vittime del terremoto in Emilia, a un anno dalla tragedia che ha devastato una delle più belle regioni d’Italia, le scuole ebraiche sigillano il gemellaggio con l’Istituto comprensivo Elvira Castelfranchi del Comune di Finale Emilia, uno dei più colpiti dal sisma.
Questa mattina una delegazione della scuola emiliana, composta da Marilena Pola e Rossella Rossi, si è recata a Roma ed è stata accolta dalla direttrice Milena Pavoncello, in rappresentanza delle scuole ebraiche Vittorio Polacco e Angelo Sacerdoti, e dall’Assessore alle Scuole della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello. All’incontro era presente anche l’associazione delle donne ebree Adei Wizo, nella persona di Ziva Fischer. La visita è stata l’occasione per definire le linee guida e le progettualità da seguire nell’ambito del gemellaggio. La collaborazione tra gli istituti si concretizzerà con l’accoglienza a Roma dei giovani alunni emiliani che saranno accolti nel periodo di Succot, la festa delle Capanne che si terrà nella seconda metà di settembre, per conoscere da vicino le tradizioni ebraiche e scoprire i luoghi e la storia dell’ebraismo romano.
“E’ una straordinaria collaborazione – spiega l’assessore Dureghello – quella che stiamo portando avanti con l’Istituto Castelfranchi, i ragazzi parteciperanno ad attività didattiche ed educative e scopriranno la nostra Comunità. Noi che siamo stati tra i primi a portare in Emilia solidarietà ora vogliamo dare uno stimolo in più alla crescita di quel territorio iniziando a stare vicino ai più giovani”.
Una compagnia teatrale d’eccezione. “Abbiamo comprato il cristero”, esordisce Mirella Calò riferendosi a Giordana Sermoneta. Gira per la sala tra le risate dell’intero gruppo con un clistere di dimensioni esagerate, materiale di scena per uno dei tanti dialoghi esilaranti di “Starghette”. “Quest’anno ci siamo concessi persino gli effetti speciali”, commenta il resto del gruppo scherzosamente. [...]
Domani, sabato 18 maggio, Roma ritorna Capitale della cultura e del divertimento. Una serata in cui tutti, sia romani sia turisti, richiamati da questa straordinaria iniziativa, vengono coinvolti in un ricco programma di eventi. Un itinerario che si articola tra musei, accademie, biblioteche, istituti di cultura stranieri, palazzi storici ma anche luoghi inconsueti, che ospitano [...]
In tutto l’insegnamento di rav Eliyahu Benamozegh (Livorno, 1823-1900) non vi è argomento più importante di quello della Torà orale, ossia, della Tradizione. Come definisce rav Benamozegh la Torà orale? La Tradizione è la parola parlata che antecede (sottinteso conosciuto), accompagna (parola mosaica nel doppio suo aspetto) e segue (sottinteso implicito e virtuale) i monumenti [...]
Una serata diversa dal solito. Un gruppo di amici riuniti per una nottata insonne, allietata da vivande e parole di Torah. Tutti gli anni, la notte di Shavuot è riservata allo studio dei testi sacri, per praticare il Tiqqun, la riparazione in vista della lettura dei dieci comandamenti della mattina seguente. Quest’anno, sarà dedicata ai giovani. [...]
Di seguito la lettera inviata dal Rabbinato israeliano sui controlli per la kasherut Caro importatore, Shalom uvrakhà, Desideriamo portare a tua conoscenza che poiché lo status della Rabbanut di Roma in Italia è stato sistemato (הוסדר), non c’è alcun impedimento a rivolgersi alla Rabbanut di Roma per ricevere la te’udà di kasherut, come in passato, [...]
Illuminiamo le ore più buie con lo studio della Torah. E’ questo lo scopo dell’iniziativa “La notte delle stelle. Tiqqun Lel Shavuot, prepariamoci a ricevere la Torah”. Dalle ore 23.30 di martedì 14 maggio alle 5 di mercoledì, il Tempio Scolanova Beth Shalom in via Pozzo Pantaleo 52, accoglie i più desiderosi per un divrè [...]
La parashà di Bemidbàr è la prima dell’omonimo quarto libro della Torà. Questo libro è chiamato “Il libro dei Numeri” perché inizia con il censimento degli israeliti. Infatti l’Eterno disse a Moshè (Mosè): “Censite tutta la comunità degli israeliti, facendolo per famiglia seguendo il casato paterno, contando individualmente i nomi di tutti i maschi. Tu [...]
Quarantacinque anni, agente di commercio e papà di Rebecca e Daniel che frequentano le scuole ebraiche. Ruben Della Rocca è l’Assessore alle Relazioni Esterne e ai Rapporti Istituzionali della Comunità Ebraica di Roma. Primo tra gli eletti nella lista per Israele, è al secondo anno del suo mandato. Da sempre è un membro attivo della [...]