1568678400<=1347580800
1568678400<=1348185600
1568678400<=1348790400
1568678400<=1349395200
1568678400<=1350000000
1568678400<=1350604800
1568678400<=1351209600
1568678400<=1351814400
1568678400<=1352419200
1568678400<=1353024000
1568678400<=1353628800
1568678400<=1354233600
1568678400<=1354838400
1568678400<=1355443200
1568678400<=1356048000
1568678400<=1356652800
1568678400<=1357257600
1568678400<=1357862400
1568678400<=1358467200
1568678400<=1359072000
1568678400<=1359676800
1568678400<=1360281600
1568678400<=1360886400
1568678400<=1361491200
1568678400<=1362096000
1568678400<=1362700800
1568678400<=1363305600
1568678400<=1363910400
1568678400<=1364515200
1568678400<=1365120000
1568678400<=1365724800
1568678400<=1303171200
1568678400<=1366934400
1568678400<=1367539200
1568678400<=1368144000
1568678400<=1368748800
1568678400<=1369353600
1568678400<=1369958400
1568678400<=1370563200
1568678400<=1371168000
1568678400<=1371772800
1568678400<=1372377600
1568678400<=1372982400
1568678400<=1373587200
1568678400<=1374192000
1568678400<=1374796800
1568678400<=1375401600
1568678400<=1376006400
1568678400<=1376611200
1568678400<=1377216000
1568678400<=1377820800
1568678400<=1378425600

Parashà di Ki Tetzè: La “Grande Guerra”

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

“Quando andrai in guerra contro i tuoi nemici e l’Eterno, tuo Dio, te li darà nelle mani e tu li farai prigionieri, se vedrai tra i prigionieri una donna di bell’aspetto e avrai desiderio in essa tanto da volerla prendere per moglie, la condurrai a casa tua, ed ella si raderà il capo e si taglierà le unghie, si leverà la veste di prigioniera, abiterà in casa tua e farà cordoglio per suo padre e sua madre un mese intero; poi verrai da lei, e sarai suo marito e lei tua moglie. Se in seguito non ti piacerà più, la lascerai andare dove vuole, ma non la potrai vendere per denaro né trattarla da schiava, perché l’hai umiliata” (Devarìm, 21:11-14).

Rashì (Francia, 1014-1105) nel suo commento spiega che la Torà parla solo in opposizione all’istinto naturale (yetzer ha-ra’), perché se il Santo Benedetto non la permettesse, il combattente la sposerebbe in modo illecito; tuttavia se la sposasse, alla fine la odierà e avrà da lei un figlio ribelle”. Egli aggiunge che la donna “dovrà metter da parte i vestiti che portava quando è stata presa prigioniera perché  le figlie dei  goyìm si adornavano con vestiti attraenti prima delle battaglie per adescare gli altri”. 

Leggi tutto l’articolo

Parashà di Shoftìm: I dispensati dalle armi

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Verso la fine della parashà la Torà tratta l’argomento di chi viene dispensato dall’andare in guerra: “Gli ufficiali diranno al popolo: «C’è qualcuno che abbia costruito una casa nuova e non vi abbia ancora abitato? Vada, torni a casa, perché non muoia in battaglia e un altro vi abiti. C’è qualcuno che abbia piantato una […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di Reè: Uomini e pesci

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Nella parashà vengono elencati gli animali che sono cashèr e possono essere consumati e quelli che non lo sono. Dopo i mammiferi vengono elencati i pesci: “Fra tutti gli animali che vivono nell’acqua, potrete mangiare  tutti quelli che hanno pinne e squame;  ma non mangerete alcuno di quelli che non hanno pinne e squame” (Devarìm: […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di ‘Ekev: La vita ideale è solo per pochi

in: Blog/News | Scritto da: Redazione

In questa parashà vi è la seconda porzione dello Shema’ che leggiamo ogni giorno e che inizia con le parole: “Ora, se obbedirete diligentemente ai comandi che oggi vi do, amando l’Eterno, vostro Dio, e servendolo con tutto il cuore e con tutta l’anima, io darò alla vostra terra la pioggia al suo tempo: la […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di Devarìm: A cosa serve ricordare i peccati del passato

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

La prima parashà del quinto libro della Torà inizia con queste parole: “Queste sono le parole che Moshè rivolse a tutto Israele al di là del Giordano, nel deserto, nella ’Aravà, di fronte a Suf, tra Paràn, Tòfel, Lavàn, Chatzeròt e Di-Zahav” (Devarìm, 1:1). Apparentemente questo versetto della Torà viene a indicare i luoghi dove […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di Mass’è: Un verdetto che dipende dalla morte del Kohèn Gadòl

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Nell’ultima parashà del libro di Bemidbàr (Numeri) l’Eterno disse a Moshè di dare ai leviti, che non avevano diritto ad avere un territorio tribale proprio, sei città nelle quali avrebbero potuto trovare  rifugio coloro che avevano commesso omicidi involontari (Bemidbàr, 35:6). Infatti la pena di morte esisteva solo per l’omicidio premeditato. La pena di morte […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di Mattòt: Come si vince in guerra

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Nella parashà precedente l’Eterno parlò con Moshè e gli disse: “Tratta ostilmente i midianiti e colpiteli poiché vi hanno molestato con le loro astute vicende riguardanti Pe’or e Cosbì, figlia di un re di Midian che fu uccisa nel giorno della piaga conseguente all’affare di Pe’or” (Bemidbàr, 26:17-18).  Rashì (Francia, 1014-1105) commenta: “[i midianiti] prostituirono […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


BEN HAMETZARIM 5779-2019: istruzioni per l’uso

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

“Così dice il Signore degli eserciti: il digiuno del quarto mese (il 17 di Tammuz) e il digiuno del quinto mese (il 9 di Av) e il digiuno del settimo mese (il digiuno di Ghedalià) e il digiuno del decimo mese (il 10 di Tevet) diverranno per la casa di Giuda fonte di gioia e […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di Pinechàs: Gli accoppiamenti con le donne midianite e moabite stavano per distruggere Israele

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Alla fine della parashà precedente è scritto: “Israele si stabilì a Shittìm e il popolo cominciò a fornicare con le figlie di Moab.  Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei; il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dei. Israele aderì al culto di Ba’al Pe’or e l’ira dell’Eterno si accese […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


Parashà di Balàk: Bil’am nei Pirkè Avòt

in: Blog/News | di: Ufficio Stampa

Balàk, re di Moav, vedendo la moltitudine degli israeliti accampati al confine e rendendosi conto di non poter combattere con successo contro di loro, decise di usare armi non convenzionali, ingaggiando Bil’am, famoso per la reputazione di successo che si era fatto nel maledire i nemici di chi lo pagava. Nonostante le insistenze del re […]

Leggi tutto l'articolo nella sezione Blog/News


visualizza tutte le news   >>
5x1000
Bilancio 2018
Visita Papa Francesco in Sinagoga
Virtual Tour Itinerari ebraici italiani