1568505600<=1347580800
1568505600<=1348185600
1568505600<=1348790400
1568505600<=1349395200
1568505600<=1350000000
1568505600<=1350604800
1568505600<=1351209600
1568505600<=1351814400
1568505600<=1352419200
1568505600<=1353024000
1568505600<=1353628800
1568505600<=1354233600
1568505600<=1354838400
1568505600<=1355443200
1568505600<=1356048000
1568505600<=1356652800
1568505600<=1357257600
1568505600<=1357862400
1568505600<=1358467200
1568505600<=1359072000
1568505600<=1359676800
1568505600<=1360281600
1568505600<=1360886400
1568505600<=1361491200
1568505600<=1362096000
1568505600<=1362700800
1568505600<=1363305600
1568505600<=1363910400
1568505600<=1364515200
1568505600<=1365120000
1568505600<=1365724800
1568505600<=1303171200
1568505600<=1366934400
1568505600<=1367539200
1568505600<=1368144000
1568505600<=1368748800
1568505600<=1369353600
1568505600<=1369958400
1568505600<=1370563200
1568505600<=1371168000
1568505600<=1371772800
1568505600<=1372377600
1568505600<=1372982400
1568505600<=1373587200
1568505600<=1374192000
1568505600<=1374796800
1568505600<=1375401600
1568505600<=1376006400
1568505600<=1376611200
1568505600<=1377216000
1568505600<=1377820800
1568505600<=1378425600

“16.10.1943. Li hanno portati via”: un libro per non dimenticare, contro tutti i negazionismi

in: Blog/News | Pubblicato da: Redazione

11 Commenti

Raccolta inedita di documenti e fotografie sui bambini ebrei deportati il 16 ottobre 1943

Oggi al Palazzo della Cultura il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha consegnato alla Comunità Ebraica di Roma i documenti rinvenuti presso gli archivi dell’International Tracing Service di Bad Arolsen, su oltre 350 bambini ebrei romani deportati dai nazisti durante l’occupazione della Capitale nell’ottobre 1943.

La ricerca – curata da Umberto Gentiloni e Stefano Palermo – è diventata un libro “1610.1943. Li hanno portati via” (edito da Fandango Libri) che raccoglie parte delle fotografie, lettere e corrispondenze raccolte, ricostruendo la dolorosa e frustrante ricerca di notizie compiuta, dopo la fine della guerra, dalle famiglie e dalle autorità religiose e civili italiane.

Sono state rinvenute le fotografie di trentadue bambini romani scattate pochi mesi prima della deportazione e le schede identificative riportanti ciascuna il nome, il luogo di nascita, la data e il luogo di deportazione di altri duecento bambini.

Ciascuna fotografia è accompagnata da un dossier, predisposto dagli archivisti dell’ITS e contenente le lettere, le corrispondenze e le comunicazioni con le famiglie e le autorità civili sull’andamento e l’esito della ricerca.

L’International Tracing Service di Bad Arolsen (Germania) è un’istituzione della Croce Rossa internazionale nata pochi mesi dopo la fine della guerra per cercare di ricostruire la sorte delle milioni di persone deportate nei campi di concentramento o costrette a emigrare dai loro luoghi di origine dall’esercito e dall’amministrazione nazista. Negli anni immediatamente successivi alla fine del conflitto, attraverso il recupero di diverse fonti documentarie (archivi nazisti, elenchi di deportati redatti dalle comunità locali, dalle amministrazioni civili o dalle autorità militari dei paesi coinvolti nel conflitto, ecc…) l’International Tracing Service divenne il nodo nevralgico della raccolta delle informazioni sul destino di oltre quindici milioni di persone. Gli archivi di Bad Arolsen conservano così anche il materiale relativo alla deportazione degli ebrei romani (mai utilizzato in precedenza dagli studiosi).

Alla presentazione del libro hanno partecipato Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma, Riccardo Pacifici, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Susanne Urban, direttrice archivio storico Its, Bad Arolsen, e Umberto Gentiloni, responsabile Progetto Storia e memoria Provincia di Roma.

(Nella foto 1: Anticoli Fiorella, nata a Roma il 3/12/1934, figlia di Giacomo e Gemma Anticoli; arrestata a Roma il 16 ottobre 1943, deportata e uccisa all’arrivo nel campo di Auschwitz il 23 ottobre 1943. Anticoli Luciana, nata a Roma il 3/2/1938, figlia di Giacomo e Gemma Anticoli; arrestata a Roma il 16 ottobre 1943, deportata e uccisa all’arrivo nel campo di Auschwitz il 23 ottobre 1943.

Foto 2: Anticoli Lazzaro, nato a Roma il 2/3/1935, figlio di Marco Anticoli ed Ester Frascati; arrestato a Roma il 16 ottobre 1943, deportato e ucciso all’arrivo nel campo di Auschwitz il 23 ottobre 1943.

Foto 3: Anticoli Enrica (detta Richetta), nata a Roma il 19/4/1938, figlia di Marco Anticoli ed Ester Frascati; arrestata a Roma il 16 ottobre 1943, deportata e uccisa all’arrivo nel campo di Auschwitz il 23 ottobre 1943.

Foto 4: Calò Fatina, nata a Roma il 17/7/1940, figlia di Michele Calò e Settimia Frascati; arrestata a Roma il 16 ottobre 1943, deportata e uccisa all’arrivo nel campo di Auschwitz in data ignota.

Foto 5: Moscato Bruno Anselmo, nato a Roma l’8/8/1939, figlio di Giuseppe Lazzaro ed Emilia Pavoncello; arrestato a Roma il 16 ottobre 1943, deportato e ucciso all’arrivo nel campo di Auschwitz il 23 ottobre 1943. Moscato Lazzaro, nato a Roma il 16/4/1938, figlio di Giuseppe Lazzaro ed Emilia Pavoncello; arrestato a Roma il 16 ottobre 1943, deportato e ucciso all’arrivo nel campo di Auschwitz il 23 ottobre 1943).

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS

Tag: , , , ,