1568505600<=1347580800
1568505600<=1348185600
1568505600<=1348790400
1568505600<=1349395200
1568505600<=1350000000
1568505600<=1350604800
1568505600<=1351209600
1568505600<=1351814400
1568505600<=1352419200
1568505600<=1353024000
1568505600<=1353628800
1568505600<=1354233600
1568505600<=1354838400
1568505600<=1355443200
1568505600<=1356048000
1568505600<=1356652800
1568505600<=1357257600
1568505600<=1357862400
1568505600<=1358467200
1568505600<=1359072000
1568505600<=1359676800
1568505600<=1360281600
1568505600<=1360886400
1568505600<=1361491200
1568505600<=1362096000
1568505600<=1362700800
1568505600<=1363305600
1568505600<=1363910400
1568505600<=1364515200
1568505600<=1365120000
1568505600<=1365724800
1568505600<=1303171200
1568505600<=1366934400
1568505600<=1367539200
1568505600<=1368144000
1568505600<=1368748800
1568505600<=1369353600
1568505600<=1369958400
1568505600<=1370563200
1568505600<=1371168000
1568505600<=1371772800
1568505600<=1372377600
1568505600<=1372982400
1568505600<=1373587200
1568505600<=1374192000
1568505600<=1374796800
1568505600<=1375401600
1568505600<=1376006400
1568505600<=1376611200
1568505600<=1377216000
1568505600<=1377820800
1568505600<=1378425600

16 ottobre: una marcia per educare i giovani alla Memoria

in: Blog/News | Pubblicato da: Claudia De Benedetti

2 Commenti

Domenica prossima (16 ottobre 2011) per la prima volta, parteciperò alla Marcia della Memoria della deportazione degli ebrei di Roma, avvenuta il 16 ottobre 1943 organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Roma.

Percorrerò i luoghi in cui si consumò la deportazione dei nostri fratelli strappati dalla loro vita e gettati nell’abisso dei campi di sterminio. I nazisti hanno cancellato sei milioni di vite umane che noi saremo uniti per ricordare. Ricorderemo una data incancellabile, respingeremo l’affronto del razzismo e dell’antisemitismo.

Avevo partecipato, esattamente dieci anni or sono alla Marcia della Memoria dell’eccidio di Meina. Tra il 15 e il 16 settembre del 1943 unità speciali naziste, la guardia personale di Hitler, raggiunsero il Lago Maggiore. 16 ebrei sfollati a Meina, una piccola città al confine con la Svizzera, in attesa di poter passare la frontiera per sfuggire alle persecuzioni naziste, vennero uccisi dalle SS e i loro corpi gettati nel lago. Meina diventò nei giorni successivi il centro di un eccidio che colpì 56 ebrei nascosti nelle località vicine.

Becky Behar, che è sopravvissuta all’eccidio, lo scorso anno è mancata. Penso a lei, in queste ore, con grande affetto. Era una persona da cui tutti noi abbiamo imparato e ricevuto moltissimo: il suo amore per l’ebraismo, la sua generosità, la sua attenzione alle persone,la sua disponibilità, la sua saggezza, il suo entusiasmo, la sua bontà.

Becky non si è mai stancata di testimoniare, di raccontare, di educare i giovani alla memoria: le sue parole ci mancano nel nostro impegno quotidiano nel cammino della speranza del genere umano.

Il Signore dà, il Signore toglie, sia Benedetto il Nome del Signore.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS

Tag: , ,