Si è concluso ieri all’Università Ben Gurion di Beer Sheva (Neghev) un importante convegno dedicato ai 2.000 anni di storia dell’ebraismo in Italia - dal periodo romano al Rinascimento, dalla vita nei ghetti alla partecipazione ebraica al Risorgimento – dal titolo ‘Dentro e fuori: gli ebrei in Italia nel corso dei secoli‘.
L’evento – organizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Italia, l’Istituto italiano di cultura di Tel Aviv e l’Associazione israeliana per lo studio della storia degli ebrei in Italia (Assei) – ha visto la presenza di studiosi ed esperti da vari Paesi, con la partecipazione dell’ambasciatore di Italia in Israele Luigi Mattiolo e del prossimo ambasciatore di Israele a Roma Naor Gillon.
Nel suo intervento l’ambasciatore Mattiolo ha sottolineato il collegamento fra il convegno e le celebrazioni per i 150 anni dalla Unità d’Italia, inaugurate in Israele nel maggio 2011 in occasione della visita del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
”Il nostro Risorgimento – ha ricordato l’ambasciatore – ha esercitato una forte influenza sul processo di autodeterminazione del popolo ebraico. E in generale non esiste un altro Paese al mondo, oltre l’Italia, dove l’ebraismo abbia convissuto per oltre duemila anni in uno scambio proficuo e senza interruzioni con la cultura locale. Si tratta di un fenomeno unico che ha portato i suoi frutti, non solo umani, ma anche culturali”.
Da parte sua il prof. Sergio Della Pergola, demografo di fama dell’Università Ebraica di Gerusalemme, ha rilevato che pecularietà dell’ebraismo italiano per oltre duemila anni e’ ”non aver mai smesso di vivere nel nostro Paese, con periodi di grande fioritura ed integrazione alternati a periodi di costrizione, difficoltà e perfino persecuzione”. Della Pergola ha terminato la sua presentazione con un interrogativo sul presente, legato soprattutto alla preoccupazione per ilrisvegliarsi dell’antisemitismo.
Tra gli studiosi italiani presenti: gli storici Giacomo Todeschini dell’Università di Trieste; Mario Toscano della Università la Sapienza di Roma; Alessandro Guetta dell’Institut de Langue et Civilisations Orientales a Parigi’ e Dan Vittorio Segre dell’Università di Lugano.
Antonio Gabriele Fucilone
Ho commentato questo interessante articolo sul mio blog, http://italiaemondo.blogspot.com/2012/01/2000-anni-di-storia-dellebraismo-in.html.
Condanno lo sfregio che è stato fatto a Roma contro le pietre poste in memoria di un fatto tragico come la Shoah.
Avete la mia solidarietà.
Cordiali saluti.