Ansia e preoccupazione della comunità capitolina ma anche la fermezza a non farsi intimidire
La Giunta della Comunità Ebraica di Roma si riunirà a breve in seduta ‘straordinaria’ per discutere ciò che é successo a Tolosa e vedere cosa ”si può fare”. Lo ha annuncia il presidente della Comunità Riccardo Pacifici sottolineando ”l’ansia e la preoccupazione degli ebrei romani” per questa ”ondata” di attentati contro le istituzioni ebraiche in tutta Europa.
Pacifici ha ricordato ”il clima di odio che da anni è denunciato per quanto avviene in alcuni Paesi europei. Voglio rammentare che in Francia pochi anni fa un cittadino ebreo di nome Halimi fu rapito e ucciso solo perche’ ebreo. In molti Paesi della Comunità europea girare con un copricapo ebraico in testa è pericoloso”. Pacifici ha denunciato poi la ”saldatura” tra xenofobia tra movimenti xenofobi di estrema destra con gruppi fondamentalisti islamici e della sinistra estrema antisionista e anti israeliana.
Inoltre il presidente della Comunità romana ha ricordato le trame dell’Iran, ”burattinaio in Medio Oriente”. Per Pacifici ”l’Italia sembra essere tuttavia un’isola felice” e per questo ha ringraziato ”tutte le forze dell’ordine a presidio delle istituzioni” ebraiche. ”Non di meno – ha aggiunto – non possiamo dimenticare che ultimamente un giovane marocchino, cresciuto in Italia, stava progettando un attentato alla sinagoga di Milano. C’era anche l’obiettivo della scuola ebraica”.
”Per questo – ha concluso – non possiamo abbassare la guardia. Ne’ ci faremo intimidire o spaventare da questi gruppi. Sapremo rispondere con la legalita’ e la democrazia e siamo pronti a far sentire la nostra voce affinche’ in Europa non si ripeta cio’ che e’ successo 70 anni fa”.