
La sinagoga Kheilath Jeshurun è una delle più gettonate di Manhattan, anche per il legame con la scuola Ramaz considerata una delle migliori dell’intera città .
Ma alcune settimane fa un violento incendio, non doloso, ha distrutto il tetto, rendendola inagibile per i Moadim (le prossime festività , ndr.).
Da qui l’interrogativo su dove far svolgere le tefillot di una delle congregations più numerose, ed esigenti, di New York. Leggi tutto l’articolo
Nella settimana del 10° anniversario dell’11 settembre la voce ebraica di New York è quella del rabbino Jacob Goldstein, colonnello e cappellano della Guardia Nazionale.
Arrivò al World Trade Center poco prima del crollo della seconda Torre, nel giorno di Rosh ha-Shanà di dieci anni fa suonò lo Shofar a Ground Zero e per quattro mesi e mezzo scavò fra le macerie per recuperare ciò che rimaneva delle vittime.
Da allora non ha mai pulito la polvere depositata sui suoi stivali perché contiene resti umani. Non li ha più indossati e presto saranno sepolti