1558569600<=1347580800
1558569600<=1348185600
1558569600<=1348790400
1558569600<=1349395200
1558569600<=1350000000
1558569600<=1350604800
1558569600<=1351209600
1558569600<=1351814400
1558569600<=1352419200
1558569600<=1353024000
1558569600<=1353628800
1558569600<=1354233600
1558569600<=1354838400
1558569600<=1355443200
1558569600<=1356048000
1558569600<=1356652800
1558569600<=1357257600
1558569600<=1357862400
1558569600<=1358467200
1558569600<=1359072000
1558569600<=1359676800
1558569600<=1360281600
1558569600<=1360886400
1558569600<=1361491200
1558569600<=1362096000
1558569600<=1362700800
1558569600<=1363305600
1558569600<=1363910400
1558569600<=1364515200
1558569600<=1365120000
1558569600<=1365724800
1558569600<=1303171200
1558569600<=1366934400
1558569600<=1367539200
1558569600<=1368144000
1558569600<=1368748800
1558569600<=1369353600
1558569600<=1369958400
1558569600<=1370563200
1558569600<=1371168000
1558569600<=1371772800
1558569600<=1372377600
1558569600<=1372982400
1558569600<=1373587200
1558569600<=1374192000
1558569600<=1374796800
1558569600<=1375401600
1558569600<=1376006400
1558569600<=1376611200
1558569600<=1377216000
1558569600<=1377820800
1558569600<=1378425600

Menashe Kadishman espone all’Ermanno Tedeschi Gallery di Roma

in: Cultura, Eventi | di: Micol Anticoli

Nessun Commento

Nell’ambito del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica il Gallerista Ermanno Tedeschi ha inaugurato ieri, nella propria galleria in Portico d’Ottavia, la mostra del Pittore israeliano Menashe Kadishman.

L’artista è famoso, in Israele e in tutto il mondo, per i suoi dipinti che rappresentano sempre delle pecore; come un’ossessione egli ritrae pecore in ogni posizione e con ogni sfumatura di colore.

Per Kadishman” spiega Tedeschi, “le pecore hanno un significato biblico. Il Pittore nasce come pastore in un Kibbutz e la pecora per lui ha un significato quasi umano, infatti i loro occhi hanno una raffigurazione umana, sono così penetranti e così forti che quasi ti guardano”.

In occasione del Festival, l’Artista israeliano ha creato delle opere ad hoc raffiguranti due colombe che si baciano; i due volatili rappresentano l’uno il mondo ebraico e l’altro il mondo composto dalle altre culture. Leggi tutto l’articolo


Notte della Cabbalà: straordinario afflusso di pubblico

in: Cultura, Eventi | di: Giacomo Kahn

Un Commento

Una folla così non si era mai vista in Portico d’Ottavia. Neanche in occasione della recente Giornata Europea della Cultura Ebraica, dello scorso 4 settembre.

La prima Notte della Cabbalà, organizzata (come anteprima del Festival della Letteratura Ebraica) da Ariela Piattelli, Raffaella SpizzichinoShulim Vogelmann è stata un successo senza precedenti.

Lo testimoniamo la la lunghissima fila all’ingresso del Museo Ebraico (oltre 3.000 persone), la straordinaria affluenza ai concerti e alle performance musicali, il costante afflusso alla libreria Khiriat Sefer, l’attenzione con con cui sono state seguite tutte le conferenze e gli spettacoli, anche fino a notte inoltrata.

Un programma fitto di appuntamenti, iniziato al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra, con la conversazione tra Marino Sinibaldi e Abraham Yehoshua, uno dei volti più noti e amati della letteratura israeliana, e con la lettura di alcune sue pagine da parte dell’attore Massimo Ghini. Leggi tutto l’articolo


Il 17 settembre la notte della Cabbalà accende le luci su Roma

in: Cultura, Eventi | Scritto da: Redazione

3 Commenti

Una notte di sogno, sabato 17 settembre 2011, tra Cabbalà, mistica ebraica e tradizioni millenarie alla scoperta dei segreti di Roma, dove la presenza ebraica risale ad oltre duemila anni fa.

La Cabbalà – che nasce e si sviluppa intorno al XII secolo – non ha mai cessato di essere una risorsa fondamentale per la lettura e la comprensione della tradizione ebraica e del mondo in generale.

Gli argomenti trattati dalla Cabbalà sono vastissimi: si parte dalla Creazione del mondo e dall’essenza stessa di Dio per arrivare ai rapporti sociali tra gli uomini e alla vita quotidiana di ognuno di noi.

Per questo motivo, anche oggi, è uno degli ambiti dell’ebraismo che maggiormente affascina e attrae l’interesse di un pubblico non solamente religioso e non solamente di origine ebraica. Per questo motivo la NOTTE DELLA CABBALÀ “accende le luci” sia su Roma Capitale sia sulla Roma ebraica. Leggi tutto l’articolo


Festival Internazionale della Letteratura Ebraica: dal 17 al 21 settembre

in: Cultura, Eventi | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

La letteratura ebraica nel luogo più evocativo della memoria storica ebraica a Roma: è lo storico Vecchio Ghetto ebraico il palcoscenico della IV edizione del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica (17 – 21 settembre 2011), che di anno in anno si arricchisce di contenuti che vanno oltre la letteratura.

Dalla musica all’arte, in un percorso fatto di mostre, eventi tematici, visite guidate ai luoghi ebraici e uno straordinario concerto “Jewish Jazz” del grande jazzista israeliano Daniel Zamir, il Festival Internazionale di Letteratura Ebraica si afferma sempre di più come un modo per avvicinarsi e scoprire il mondo vasto e affascinante della “Cultura ebraica”.



Per continuare a leggere clicca qui.

Scarica il programma.


Regione Lazio: “Al via il Trofeo della Memoria”

in: Cultura, Eventi | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

La Regione Lazio ha comunicato in una nota che è: “Al via la sesta edizione del Trofeo della Memoria, manifestazione promossa dalla Regione Lazio attraverso l’assessorato alla Cultura, Arte e Sport in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma e organizzata dal Comitato regionale Lazio della Lega Nazionale Dilettanti“.

Nell’edizione di quest’anno c’è una novità: “Per la prima volta, il trofeo di calcio dilettantistico si apre anche alle squadre femminili che parteciperanno ad un torneo a loro dedicato. Le squadre vincitrici dei due tornei, maschile e femminile, parteciperanno in autunno al Viaggio della Memoria ad Auschwitz“.

Quello di quest’anno ad Auschwitz, sarà un Viaggio della Memoria davvero speciale: per la prima volta, come annunciato dalla Presidente Polverini, anche le giovani calciatrici dilettanti del Lazio potranno partecipare al Trofeo della Memoria“. Leggi tutto l’articolo


Villa Torlonia: Alemanno visita museo della Shoah

in: Cultura | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Il Museo della Shoah è stato uno dei “gioielli” di Villa Torlonia visitati questa mattina da Gianni Alemanno e Dino Gasperini, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura di Roma. I vertici capitolini hanno intenzione di ristrutturare parte della Villa, fra cui le Catacombe ebraiche (le uniche esistenti su suolo pubblico a Roma), che cominceranno fra poco e termineranno del 2013 e dare inizio alla cantierizzazione del Museo della Shoah, che prenderà il via il prossimo anno.

Sono previsti tempi diversi di conclusione – ha detto Gasperini – dobbiamo rendere fruibili queste opere straordinarie poi metteremo a bando questo spazio per regalare alla città un luogo straordinario, unico e prezioso. C’è davvero tutto quello che serve per farne un polo museale unico“.


Trento: in vendita il vecchio Tempio

in: Cultura | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Il Tempio di Trento, che poi è diventato la cappella del Simonino (simbolo della persecuzione degli ebrei della zona), è in vendita.

Nessun ente pubblico ha esercitato il diritto di prelazione dell’edificio.

Secondo il quotidiano locale Trentino, lo stabile è sul mercato per una cifra pari a 1,5 milioni.

Se l’attuale assenza di acquirenti diventerà permanente, la società immobiliare proprietaria adibirà il vecchio Tempio a ufficio. Dell’antica Sinagoga restano il matroneo e la vasca sacra della abluzioni.


“Israele di fronte alla rivoluzione dei paesi musulmani: Speranza o pericolo?”

in: Cultura, Eventi | Scritto da: Redazione

2 Commenti

Israele di fronte alla rivoluzione dei paesi musulmani: Speranza o pericolo?”. E’ il titolo del summit che questa mattina si è svolto nella Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati, organizzato dalla giornalista e scrittrice Fiamma Nirenstein. Summit che è stato diviso in tre panel: “Un futuro di pace o una prospettiva di guerra?”, “I riflessi sul conflitto israelo-palestinese” ed “Europa e Usa: alla ricerca di nuovi equilibri”.

Nel primo, moderato dal direttore de l’Occidente Giancarlo Loquenzi, si è parlato delle possibili ripercussioni riguardo le agitazioni che da settimane stanno sconvolgendo gli equilibri sociopolitici in Medio Oriente e nel nord Africa. Esemplificativo in questo senso l’intervento del sottosegretario al Ministero della Difesa Guido Crosetto che in quella che lui stesso ha definitivo “risposta istituzionale” ha sottolineato che l’intervento in Libia non è una guerra, ma un mobilitazione delle forze alleate, che sono scaturite dalla risoluzione 1973 dell’Onu. Spogliandosi delle proprie vesti istituzionali, Crosetto ha sottolineato la cecità dell’Occidente nel non sapere inquadrare i tumulti nel mondo arabo e che è “difficile sapere quale sarà il futuro se non si è in grado di capire cosa succede negli altri paesi”. Leggi tutto l’articolo


Giornata della Memoria: l’Arte torna al Tempi di Ostia Antica

in: Cultura, Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Nell’ambito delle iniziative artistiche della Giornata della Memoria 2011, dal 30 gennaio a 3 aprile, torna nel Tempio di Ostia Antica l’appuntamento con “Arte in memoria“, la rassegna di arte contemporanea, a cura di Adachiara Zevi, organizzata dalla Fondazione Volume!.

La sesta edizione della mostra è promossa dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; dall’ Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e dal Municipio Roma XIII. Leggi tutto l’articolo


Giornata della Memoria, Salmonì: “Ho sconfitto Hitler”

in: Cultura, Eventi | Scritto da: Redazione

3 Commenti

Aprile 1944, Roma. Settembre 1945, Roma. A dirla così sembrerebbe un semplice anno e poco più trascorso nella Capitale.

E invece no, perché in questi diciassette mesi Rubino Romeo Salmonì è stato portato da via Tasso al campo di raccolta e smistamento di Fossoli, passando per il carcere di Regina Coeli, per poi essere messo su un treno con destinazione Auschwitz.

Un nome che evoca orrore. Un orrore che il signor Salmonì può raccontare e condividere, diventando, per quanto possibile, una delle immagini “positive” della Shoah. Leggi tutto l’articolo