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Quando la disabilità non è un problema

in: Ebraismo | di: Claudia De Benedetti

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Il Presidente Giorgio Napolitano inaugurerà domani 3 dicembre la Mostra “Noi, l’Italia”. Nel Palazzo del Quirinale saranno esposte fino al 31 gennaio 2012 centocinquanta opere e testi, realizzati da persone con disabilità nei Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio e l’installazione/scultura TavoloItaliadell’artista Anton Roca, per celebrare e rileggere criticamente i 150 anni dell’Unità.

La mostra sintetizza i 150 anni dell’Unità d’Italia, la capacità di unire pluralità in un paese dalla grande storia e di grandi risorse umane.

La realizzazione di TavoloItalia ha coinvolto venti persone che, partendo da diverse condizioni di marginalità, sono diventate consapevoli di poter abitare e costruire l’Italia. L’opera racconta individuali esperienze di vita italiana, tracce di memoria, desideri, aspirazioni per il futuro.

Il lavoro delle persone con disabilità che partecipano ai Laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio è stato presentato al pubblico dal 2003 in diversi luoghi istituzionali, a Strasburgo, Roma, Firenze, Milano ed altre grandi città. L’intelligenza delle persone disabili – imprevedibile, produttiva e liberatoria – è la grande scoperta che comporta una definitiva rottura dei pregiudizi culturali tuttora vigenti nelle società contemporanee. Con l’arte è iniziata la strada del superamento di tali pregiudizi, rivelando creatività e saggezza. Leggi tutto l’articolo


L’Italia, un paese per vecchi?

in: Ebraismo | di: Jonatan Della Rocca

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La serata svoltasi al Pitigliani organizzata dall’associazione Hans Jonas su il tema “L’italia non è un Paese per Giovani?” ha riunito ieri un numeroso pubblico, composto soprattutto da tanti universitari e post laureati interessati dal tema discusso, che prendeva spunto dalla ricerca pubblicata da Saul Meghnagi sul rapporto “Cittadini del Mondo, un po’ preoccupati”.

Dopo le parole introduttive di Tobia Zevi, incalzati dalle domande del giornalista David Parenzo, hanno preso la parola la parlamentare del Pdl ed ex ministro della Gioventù, Giorgia Meloni e il presidente della Provincia, Luca Zingaretti per fare il punto della situazione della condizione giovanile oggi in Italia. Leggi tutto l’articolo


Antiebraismo in Belgio

in: Ebraismo | di: Stefano Gatti

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In seguito ad un litigio presso un centro sportivo con un gruppo di cinque compagne di origine marocchina Océane Sluijzer, una ragazza ebrea di 13 anni, è stata aggredita ed insultata al grido: “Sta zitta, sporca ebrea e torna al tuo paese”. Océane ha tentato invano di fuggire ma “le sono saltate addosso in cinque, l’hanno afferrata per i capelli e le hanno fatto battere la testa sulle ginocchia”.

Questo è solo l’ultimo episodio di violenza antisemita in un paese in cui, ormai da anni, l’antiebraismo è diventato un’emergenza sociale.

In Belgio la comunità ebraica è composta da circa 35mila persone, la maggior parte delle quali risiede a Bruxelles ed Anversa. Le due comunità sono più o meno uguali per numero ma diverse per caratteristiche. Ad Anversa la comunità è composta essenzialmente da ortodossi, mentre a Bruxelles sono al 90% laici. Leggi tutto l’articolo


Studiare il Talmud in Italiano. Un nuovo progetto di Torah.it

in: Ebraismo | di: Jonathan Pacifici

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In occasione di Rosh Hashanà ho lanciato una sfida sulle pagine di Roma Ebraica.

Fare di quest’anno, l’anno in cui iniziare a studiare un po’ di Talmud. È una sfida che ha intrigato molte persone, e tante sono state le lettere che ho ricevuto in merito. Quasi tutte però sottolineavano le difficoltà: l’ebraico, gli orari delle lezioni e via dicendo.

Ma da qualche parte si deve pur cominciare! Ed allora, in attesa della ciclopica opera di traduzione dell’Unione delle Comunità, ecco il primo corso di Talmud per principianti in italiano disponibile su Torah.it direttamente a casa vostra, quando volete, come volete. Leggi tutto l’articolo


Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi: da Torino a New York

in: Ebraismo | di: Claudia De Benedetti

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Il 7 novembre scorso, il Centro internazionale di studi Primo Levi, in collaborazione con il Primo Levi Center di New York, ha portato a New York Il segno del chimico/The mark of the chemist, la lettura teatrale in forma di dialogo su testi a tema scientifico di Primo Levi nata su un progetto di Elisa Ferrio.

Interprete di eccezione del reading, che aveva debuttato nel luglio 2010 a Torino, la città dello scrittore, in occasione del grande forum internazionale su scienza e società ESOF, è stato l’attore e regista John Turturro.

Profondo conoscitore di Levi e interprete del film La Tregua di Francesco Rosi (1997), Turturro ha vestito i panni del grande scrittore e chimico torinese  impegnato in un’intervista condotta da Joan Acocella, giornalista del New Yorker per la critica letteraria.

Il dialogo, realizzato nella sua versione italiana con la produzione del Teatro Stabile di Torino con la regia e interpretazione di Valter Malosti, apre la stagione teatrale di Asti il 22 novembre prossimo e sarà replicato a Torino ai primi di aprile. Leggi tutto l’articolo


Aiutare i sopravvissuti, uno dei compiti della Claims Conference

in: Ebraismo | di: Fortunee Habib

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The Conference on Jewish Material Claims Against Germany – meglio nota come Claims Conference – invia ogni anno in giro per il mondo dei delegati per verificare da vicino l’impiego dei fondi stanziati periodicamente per la realizzazione o prosecuzione di progetti che, nei vari Paesi, coinvolgono gli ultimi ‘survivors of the Shoah’.

Queste visite si rivelano preziose – e ormai sempre più rare – occasioni d’incontrare persone che possono ancora testimoniare su un’epoca fra le più buie della storia moderna e contemporanea. Momenti che rivelano a noi più giovani – compresi gli operatori della Claims Conference – come si possa e si debba risalire la china per ricostruire la propria vita senza perdere la propria dignità. Leggi tutto l’articolo


Una beneficenza diversa da tutte le altre

in: Ebraismo | di: Pierpaolo Pinhas Punturello

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Kedma è un’organizzazione studentesca con filiali in Israele e negli Stati Uniti, i suoi volontari lavorano nelle Università, nelle Yeshivòt, assistono e sostengono le comunità più povere di Israele cercando di rendere sempre attuali e di pubblico dibattito i concetti di giustizia sociale e tikkun olam, correzione del mondo, concetto condiviso dalla Cabbalà che però dai tempi della Mishnà indica tutti i comportamenti umani volti ad evitare il caos sociale e indirizzati al perfezionamento di questo mondo, vero ed unico scopo dell’uomo nella sua vita terrena.

I progetti del gruppo Kedma sono chiaramente influenzati ed indirizzati in questo senso ed includono volontari clown negli ospedali infantili, cori musicali per ragazzi che provengono da realtà difficili ed a rischio, Club Moadonit per bambini disabili, stage di arte terapia ed altre campagne di aiuto umanitario tra le quali un Centro Termale B’Ahava per donne vittime di violenza o in condizione economiche e sociali di necessità. Leggi tutto l’articolo


Giornata antirazzismo: a Napoli l’intitolazione stadio a Giorgio Ascarelli

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

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Promossa dal Comune di Napoli d’intesa con l’Associazione ALI, la Comunità Ebraica di Napoli, la Direzione Scolastica Regionale della Campania e dalla Fondazione Valenzi si tiene oggi, presso il complesso sportivo di via Argine, la titolazione dello stadio a Giorgio Ascarelli.

L’evento rientra nell’ambito delle iniziative programmate per la “Giornata di mobilitazione straordinaria contro il razzismo e tutte le forme di discriminazione” promossa dal Comune di Napoli in occasione del 73 anniversario della promulgazione delle leggi razziali (previsti gli interventi del sindaco Luigi De Magistris e dell’assessore allo Sport, Pina Tommasielli). Leggi tutto l’articolo


Dieci sindaci israeliani e palestinesi a Torino

in: Ebraismo | Scritto da: Redazione

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Una sorta di Camp David torinese quella che riunisce oggi e domani a Torino dieci sindaci: cinque israeliani e 5 palestinesi. Prove di dialogo con i buoni auspici del sindaco Piero Fassino.

Dopo 60 anni – ha detto Fassino – è urgente dare al conflitto tra israeliani e palestinesi una soluzione di pace in grado di soddisfare aspirazioni e ragioni di entrambe le parti”.

I dieci primi cittadini ospiti provengono dalle zone di Ra’anana (Israele) e Gerico (territori dell’Anp) e sono accompagnati da rappresentanti delle autonomie locali. Discuteranno di possibili soluzioni al conflitto ma anche di temi specifici dei loro Comuni e delle eventuali possibilità di cooperazione. Leggi tutto l’articolo


Presentato il progetto “Storia di famiglie. Raccolta materiali e documenti sulla Shoah”

in: Ebraismo | di: Claudia De Benedetti

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Ero una bimbetta quando per la prima volta la nonna Carla cominciò a parlarmi di Shoah e di come lei, neanche trentenne, con i bisnonni, il nonno Giulio, papà e la zia (di 11 e 7 anni) dovette lasciare Torino per sfuggire alle persecuzioni razziali.

Andarono a Stevani, una frazione di Rosignano Monferrato, forse dieci case in tutto, nel volgere di pochi mesi l’accogliente nascondiglio divenne insicuro e la fuga verso la Svizzera significò la salvezza.

I racconti della nonna continuavano: il periodo svizzero, i ragazzi che frequentavano la scuola a Montreux, la fine della guerra e il ritorno in Italia il 13 luglio 1945. Leggi tutto l’articolo