E’ dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia il volume della Rassegna Mensile di Israel che sarà presentato giovedì 17 maggio a Roma, presso il Centro Bibliografico “Tullia Zevi” dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, nell’ambito del progetto “Quale identità ebraica. Generazioni a confronto”.
“Un’identità in bilico: l’ebraismo italiano tra liberalismo, fascismo e democrazia (1861-2011)” è il titolo dell’antologia di cui parleranno, dopo il saluto del Presidente UCEI Renzo Gattegna, il Presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, il Professore presso la Facoltà Valdese di Teologia Daniele Garrone e il Professore di Storia americana Massimo Teodori. A moderare l’incontro il Vicepresidente UCEI Anselmo Calò. Leggi tutto l’articolo
Quando viene a mancare una persona cara ci sono tanti modi di reagire. Se perdiamo un familiare spesso prende il sopravvento lo sconforto, quando succede ad un giovane è più facile che prevalga la rabbia. C’è chi trova conforto nella religione, chi nell’aiutare il prossimo. Stefano Della Rocca era un giovane che ci ha lasciato per una malattia fulminante la cui violenza non ci ha concesso più di tre mesi per salutarlo, e non gli ha permesso di festeggiare il suo quarantesimo compleanno. Un lutto che ha colpito la nostra Comunità come molti di quelli che ci hanno sconvolto di recente. Stefano e la sua famiglia hanno vissuto la terribile malattia con compostezza, dignità, nonostante la gravità della situazione. Per gli amici che gli sono stati accanto fino all’ultimo, la sua scomparsa è stata così lacerante da voler rompere le consuetudini con un gesto forte, un po’ folle, che qualcuno all’inizio ha anche bollato come inopportuno. Ad ispirare la scelta di un modo così insolito per elaborare questo lutto ancora vicino non sono stati gli amici, ma è stata la personalità particolare di Stefano, unica, leggera e profonda, non convenzionale. Leggi tutto l’articolo
Nel libro “Il falco vola, compagni addio!”, di Vincenzo Pompeo Calò, la storia del partigiano e presidente dell’Anpi
“Il falco vola, compagni addio!”: questo è stato il titolo scelto da Vincenzo Pompeo Calò per il suo libro su Ferdinando De Leoni, partigiano e poi Presidente dell’ANPI, venuto a mancare nel novembre scorso: con esso l’autore ha voluto richiamare il saluto che Ferdinando rivolgeva agli altri combattenti che non ce la facevano.
“È stato il simbolo della rivolta all’oppressione”, ha affermato Silvia Haia Antonucci dell’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma, per l’occasione moderatrice nella presentazione del libro.
La celebrazione di questa figura in occasione della ricorrenza della festa della Liberazione del 25 aprile ha visto la partecipazione di molteplici personaggi autorevoli. All’evento, organizzato da Claudio Procaccia e Lilli Spizzichino, sono intervenuti il Presidente della Provincia Nicola Zingaretti e quello della regione Renata Polverini; hanno poi espresso il loro ricordo di De Leoni i rappresentanti di numerose organizzazioni: Vittorio Cimiotta (Presidente FIAP Roma e Lazio), Annamaria Casavola (Direttrice Bollettino ANEI), Rosetta Stame (Presidente ANFIM), Maurizio Ascoli (Presidente ANED). I vari interventi sono stati inframmezzati dalla proiezione di filmati relativi alla lotta partigiana e da letture di brani del testo di Vincenzo Calò. Leggi tutto l’articolo
Dieci artisti israeliani che reinterpretano la realtà
Mercoledì 4 aprile 2012, il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma, presenta un Group Show video di dieci artisti israeliani selezionati tra i docenti e i laureati della Scuola Hamidrasha of Art, Beit Berl College di Israele.
La mostraTime and a Half, titolo tratto dal lavoro di Mika Rottenberg, è a cura di Doron Rabina, Ben Hagari e Giorgia Calò.
L’inaugurazione sarà preceduta alle ore 16.00 da una Masterclass in cui interverranno i curatori della mostra e Miri Rosman, Direttore External Relations, Science and Culture del Beit Berl College.
I docenti dell’Hamidrashà School of Art (tra cui Guy Ben-Ner, Boaz Arad, Ben Hagari), così come gli studenti (quali Mika Rottenberg, Ofri Cnaani, Tom Pnini), sono tra i più importanti video artisti in Israele. Leggi tutto l’articolo
In migliaia nelle piazze di Roma e Milano e in altre città italiane
In Piazza del Duomo a Milano e davanti al Colosseo di Roma in migliaia oggi sono scesi in piazza, formando una lunga catena umana, per dire ‘No a tutti i razzismi’ e per ricordare che oggi 21 marzo è la Giornata mondiale contro il Razzismo.
A Milano la frase è stata ripetuta oltre 500 volte, una per ogni maglietta indossata dagli studenti milanesi riuniti in un girotondo in piazza Duomo, a formare un “cerchio di inclusione per tutte le razze”. Tra gli interventi musicali delle bande storiche milanesi, ha preso la parola anche Daniele Nahum, vicepresidente della Comunita’ Ebraica di Milano che ha ricordato: “La recente tragedia di Tolosa non riguarda solo gli ebrei ma riguarda tutti noi, di ogni razza e religione. A Milano negli anni passati ci sono state tante azioni preoccupanti contro l’integrazione, il messaggio deve cambiare. A partire da qui”. Leggi tutto l’articolo
L’insegnamento che viene da una pagina del Talmud, raccontato nel libro ‘Il forno di Akhnai’
La maggioranza ha sempre ragione? Partendo da questo interrogativo si è discusso al Pitigliani sul valore del pensiero divergente. Ne hanno parlato Riccardo Di Segni – Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma e Emanuele Fiano – Deputato PD prendendo spunto dai temi proposti dal libro ‘Il forno di Akhnai’ (Giuntina Editore).
Il libro rilegge con sguardo attuale una controversia rabbinica su un forno da pane: se spezzato in formelle, sarà ancora utilizzabile secondo precetto o sarà invece «impuro»?
Tratto dal Talmud Babilonese e ambientato tra il I e il II secolo, questo racconto paradossale, insieme drammatico e ironico, è qui interpretato sullo sfondo di una catastrofe: la distruzione del Tempio di Gerusalemme ad opera dei Romani nel 70 e.v., la diaspora ebraica e la nascita del cristianesimo. Leggi tutto l’articolo
La recente pubblicazione del libro della Prof.ssa Donatella Dio Cesare “Se Auschwitz è nulla” (Melangolo Editore), ha consentito di aprire nel nostro Paese un ampio – e non più timoroso – dibattito sulla possibilità di introdurre, anche in Italia, il reato di negazionismo.
Una fattispecie giuridica per altro prevista in alcuni stati europei e già oggetto di una direttiva europea del 2008. Leggi tutto l’articolo
Il grande cinema israeliano e di argomento ebraico torna alla Casa del Cinema di Roma grazie al “Pitigliani Kolno’a Festival“, che porta dal 12 al 16 novembre una maratona di anteprime, ospiti illustri, documentari, pellicole ispirate a grandi libri sul filo rosso del confronto con gli stessi scrittori, fino alle novità dell’animazione. La kermesse, che avrà come ospite d’onore la Bezalel Academy of Arts and Design, è guidata dai direttori artistici Dan Muggia e Ariela Piattelli. Leggi tutto l’articolo
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha partecipato oggi, alla sinagoga di Roma, alla cerimonia di commemorazione dei soldati ebrei italiani morti durante la Prima Guerra Mondiale.
La Russa ha deposto una corona di fiori davanti alla lapide posta sul lato della sinagoga in ricordo del sacrificio dei caduti.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il rabbino capo Riccardo Di Segni, il presidente della Comunità Riccardo Pacifici e il consigliere dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, onorevole Alessandro Ruben. Leggi tutto l’articolo
Si terrà domani mercoledì 9 novembre, alle ore 10,00 la cerimonia di commemorazione dei soldati ebrei italiani che perirono durante la Prima Guerra Mondiale.
Alla cerimonia parteciperà il Ministro della Difesa Ignazio La Russa che apporrà una corona di fiori davanti alla lapide posta sul lato della sinagoga Maggiore a ricordo del sacrificio di questi patrioti.
Così scriveva il maggior giornale ebraico dell’epoca, “Il Vessillo Israelitico” del 31 maggio 1915, all’indomani dell’entrata in guerra dell’Italia: “Tutto l’Italia ha il diritto di pretendere da noi e tutto noi le daremo … unica volontà essendo che la bandiera italiana sventoli sulle terre irredente … (perché è l’ora) di dimostrare che il sentimento di gratitudine è in noi profondamente radicato…”.
Il tributo ebraico alla Grande Guerra costò il sacrificio di 261 giovani caduti, due medaglie d’oro, 207 d’argento, 238 di bronzo e 28 encomi solenni.