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Europei UNDER21: CARTELLINO ROSSO AI MOVIMENTI CONTRO ISRAELE

in: Eventi, Israele | di: Alex Zarfati

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Il 5 giugno, nonostante le sparute – ma insistenti – proteste da parte di qualche calciatore sfigato, di parlamentari del M5S che si documentano su Wikipedia, di qualche vescovo rintontonito dall’età e di attivisti per i diritti umani a corrente alterna, in Israele inizieranno i campionati europei Under 21 di calcio.

La UEFA, ignorando giustamente queste polemiche, non ha modificato il suo programma, contribuendo, in questo modo, a ribadire al mondo che Israele è pronta ad ospitare una manifestazione di livello mondiale senza temere confronti con altri paesi moderni, organizzati e rispettosi di ogni diritto e libertà fondamentale dell’individuo. Questo a dispetto di quello che la propaganda di estrema sinistra e fondamentalista ostinatamente si affanna a negare e a cancellare.

Nei giorni a venire qualche centro sociale, i gruppi BDS e altri scemi de noantri organizzeranno presidi a cui parteciperanno come al solito 4 gatti in cui daranno fuoco a qualche bandiera e grideranno slogan trucolenti, continuando ad ignorare volontariamente i massacri perpetrati da regimi e dittature mediorientali, africane ed asiatiche; perché questa è l’unica forma di linguaggio strabico che da sempre conoscono. Che il mondo li ignori. Che ignori coloro che cercheranno il pelo nell’uovo in Israele cercando di presentarlo ridicolmente come ordinaria amministrazione oppure inventandosi accuse di sana pianta come quando dissero che l’esercito di Gerusalemme nella guerra a Gaza aveva bombardato un campo da calcio.

Chiunque ami Israele e il caleidoscopio multicolore della gente che lo compone, avrà invece l’occasione di illustrare al mondo un paese bello, aperto, multietnico e moderno che è riuscito mirabilmente ad integrare l’innovazione con le tradizioni di una cultura ed un’identità plurimillenarie. E per smascherare l’imbecillità di certe accuse costruite in laboratorio dalle solite centrali della propaganda antioccidentale basterà leggere la lista dei convocati proprio della selezione israeliana: ci sono giovani ebrei, arabi, drusi, atleti di origine russa ed etiope. Calciatori che non sono stati suggeriti al coach Guy Luzon dal premier Netanyahu, ma che rappresentano senza artifici lo spaccato della società israeliana e della sua gioventù.

1900010_w21Negli occhi di ciascuno di quei ragazzi oltre alla voglia di divertirsi – e naturalmente di vincere – ci sarà la volontà di rivalsa da storie familiari di oppressione, di discriminazione, di immigrazione clandestina, e la rabbia di storie millenarie di miseria, di pogrom, campi profughi e alloggi miserabili. Oggi sotto la bandiera con la stella di David giocheranno tutti con eguale dignità al cospetto del mondo, e non è poca cosa se guardiamo alle polemiche italiane ancora calde su Balotelli e gli episodi di intolleranza durante il derby Lazio-Roma.

Se coloro che criticano Israele riuscissero per un attimo a scostare quel drappo rosso che hanno davanti agli occhi e fossero finalmente capaci di vedere la verità così come la vediamo noi, quante cose cambierebbero. Chi volesse rendere davvero un servizio ai rifugiati politici, ai perseguitati, a “quelli che la vita dovrebbe riservargli una seconda possibilità”, dal 5 Giugno dovrebbe gridare FORZA ISRAELE, come chiunque crede ai sogni che si possono realizzare.

Alex Zarfati

[Per correttezza, lo confesso: l'8 Giugno alle 21,30 Israele incontrerà gli azzurrini al Bloomfield Stadium di Tel Aviv, io sarò lì con un bandierone, ma a tifare per l'Italia ;) ]

 


Israel Now – Reinventing the Future

in: Eventi | Scritto da: Redazione

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mostra arte israelL’arte contemporanea di Israele in mostra al museo Macro di Testaccio, dal 1° febbraio al 17 marzo

Roma ospita Israel Now – Reinventing the Future, una delle più importanti mostre d’arte contemporanea su Israele realizzate in Europa nel 2013, a cura di Micol Di Veroli. Leggi tutto l’articolo


Giorno Memoria: “Brundibar” a Roma per non dimenticare

in: Eventi, Giornata della Memoria | Scritto da: Redazione

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Giorno Memoria: “Brundibar” a Roma per non dimenticare

Il rumore assordante di una locomotiva, a ricordare i convogli della morte in viaggio verso Auschwitz. E un’interminabile fila di bambini, che attraversa la platea con la stella di David cucita sul petto a ricordare che su quei treni salivano anche i più piccoli innocenti. Leggi tutto l’articolo


La cremazione non appartiene alla tradizione ebraica

in: Eventi | di: Giacomo Kahn

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Il corpo è, quasi fosse esso stesso un piccolo tempio, il contenitore dell’anima. La tradizione ebraica impone il rispetto del corpo nella sua interezza e per questa ragione l’ebraismo vieta ogni manifestazione che costituisce vilipendio a quell’immagine di Dio come già insegnato nella Genesi: vietati i tatuaggi o gli atti di lutto come graffiarsi o strappare i capelli, o atti di violenza su se stessi.

Il rispetto del corpo si accompagna anche oltre la morte con una serie di riti, fra cui la pulizia della salma. Leggi tutto l’articolo


Dai Piedi alle Orecchie

in: Eventi | di: Claudia De Benedetti

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Cinque giorni di studi biblici a Casale Monferrato, dal 27 al 31 dicembre a cura di Biblia

Casale Monferrato ospita dal 27 al 31 dicembre il prestigioso appuntamento del Corso annuale di ebraico biblico di Biblia, quest’anno imperniato sullo studio di Esodo 13,17-20,21 ed intitolato “Dai Piedi alle Orecchie”.

Biblia opera dal 1985 in Italia per promuovere e stimolare la conoscenza della Bibbia al di là delle personali convinzioni religiose e non. Tra le finalità dell’Associazione vi è l’organizzazione di seminari, ricerche, dibattiti, corsi di formazione o aggiornamento per insegnanti e operatori culturali, convegni e viaggi di studio.

La Bibbia - si dice nell’atto costitutivo - oltre che fonte costitutiva per l’ebraismo e il cristianesimo e presupposto per l’islam è componente essenziale di tutte le culture dell’occidente, sia sul piano letterario e artistico, sia su quello simbolico, sia su quello linguistico. Leggi tutto l’articolo


Celebrato il 50esimo anniversario del progetto “Giusti tra le nazioni”

in: Eventi | di: Giacomo Kahn

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Cerimonia promossa dall’ambasciatore israeliano Naor Gilon, alla presenza del presidente del senato Schifani e della Camera Fini

“C’è un’ondata di antisemitismo nel mondo ma anche in Europa. In parte si tratta del vecchio antisemitismo che prova ad alzare la testa. Ma in parte si tratta di nuove forme di antisemitismo, camuffate da antisionismo. Queste nuove forme, mettono in dubbio anche la stessa legittimità dell’esistenza di Israele. Oppure lo comparano al nazismo o allo stato di apartheid”.

L’ambasciatore israeliano Naor Gilon è intervenuto così alla cerimonia di celebrazione del 50° anniversario del progetto Giusti tra le nazioni, svoltasi nella sua residenza in occasione del quarto giorno della festa di Channukà, che – alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani e del Presidente della Camera Gianfranco Fini – ha visto la consegna di tre nuovi attestati. Leggi tutto l’articolo


Israele, sinistra, pace. La sfida degli ebrei italiani

in: Eventi | di: Daniele Toscano

Un Commento

Se ne è discusso in un recente convegno, in occasione della presentazione del libro di Matteo Di Figlia

“Israele, sinistra, pace. La sfida degli ebrei italiani”: questo il titolo scelto per il dibattito svoltosi a novembre presso il Centro Ebraico il Pitigliani di fronte ad un folto pubblico. L’occasione per intraprendere questo dibattito è stata la presentazione del libro di Matteo Di Figlia “Israele e la sinistra.

Gli Ebrei nel dibattito pubblico italiano dal 1945 a oggi” promossa da Donzelli editore e dall’Associazione Hans Jonas, il cui presidente Tobia Zevi si è impegnato nel coordinare gli interventi degli ospiti presenti. Leggi tutto l’articolo


Torna a Roma la mostra “Chi sono io” della psicoterapeuta Masal Pas Bagdadi

in: Eventi | Scritto da: Redazione

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Il mondo visto con gli occhi dei bambini

Nata nel ghetto ebraico di Damasco, Bagdadi ha raccolto 100 disegni dei bambini da 2-13 anni per illustrare lo sviluppo del identità del bambino.

I bambini attraverso i colori e le figure tracciate sul foglio esprimono le loro emozioni, la rabbia, la solitudine, la tristezza e l’amore. Leggi tutto l’articolo


Tornano a Roma le opere di David Gestein

in: Eventi, Foto gallery | Scritto da: Redazione

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In mostra alla Tedeschi Gallery, dal 6 dicembre

Il 6 dicembre alle 18,30, dopo quattro anni, l’artista israeliano David Gerstein tornerà ad esporre all’Ermanno Tedeschi Gallery di Roma con una retrospettiva completa del suo lavoro.

Pittore e scultore di fama internazionale, alcune sue monumentali sculture svettano al centro di piazze famose come quelle di Shanghai, Bangkok e San Francisco. Anche a Roma è presente nel giardino della sinagoga Maggiore la scultura “Cypress”, inaugurata in occasione della sua mostra nel 2008. Leggi tutto l’articolo


L’antisemitismo che spira da est

in: Anti-Semitismo, Eventi | Scritto da: Redazione

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In Polonia e Ungheria una legislazione razzista e persecutoria

Sia quando prende le forme razziste della legislazione ungherese, sia quando si nasconde dietro la volontà di non far soffrire gli animali, sempre di antisemitismo si tratta.

In Ungheria il partito di estrema destra xenofobo Jobbik ha proposto un inventario di tutte le imprese ungheresi di proprietà di ebrei, e di stilare al tempo stesso una lista di persone con doppia cittadinanza ungherese e israeliana, che rappresenterebbero un ”rischio per la sicurezza nazionale”. Ad annunciarlo e’ stato il presidente del partito Gabor Vona. Leggi tutto l’articolo