Si è svolta oggi la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di San Severino Marche ai fratelli Frida, Elio e Riccardo Di Segni, figli del medico Mosé Di Segni che si rifugiò fra il 1943 e il 1944 con la sua famiglia nella frazione di Serripola per fuggire alla persecuzione nazista.
Nella sua permanenza a San Severino, Mosè Di Segni si arruolò come medico con i partigiani del battaglione Mario. Leggi tutto l’articolo
“Vogliamo combattere l’indifferenza. I veri criminali sono stati quelli che hanno visto gli ebrei essere deportati dalla loro città e non hanno fatto nulla”.
L’ha detto il presidente della nostra Comunità, Riccardo Pacifici, parlando agli studenti e ai loro insegnanti riuniti nella Sinagoga di Cracovia, nel primo giorno del “Viaggio della memoria” nei luoghi-simbolo della Shoah. Studenti che Pacifici ha definito “giovani sui quali l’Italia deve investire”.
“Non so quando partiranno i lavori del Museo, non è solo la preparazione di un percorso espositivo, ma delle attività. Il primo compito è creare uno staff. Adesso ho uno staff formato da 11 persone, tutte giovani, tutte trentenni e di altissima qualità. Ci sono due tedeschi, dei ragazzi di Roma e fuori Roma, metà ebrei e metà no. Sono storici o archivisti“.
Lo ha detto il direttore della Fondazione Museo della Shoah Marcello Pezzetti, che in questi giorni è a Cracovia per accompagnare i ragazzi del Viaggio della Memoria promosso dalla Regione Lazio assieme alla Comunità ebraica di Roma.
Pezzetti ha aggiunto che il lavoro della Fondazione è impegnata su più fronti: dalla ricerca archivistica alla preparazione dei viaggio passando per la formazione degli insegnanti delle scuole in collaborazione con Roma Capitale, provincia di Roma e Regione Lazio, coinvolgendo anche professori internazionali della Shoah. Leggi tutto l’articolo
Il ricordo della deportazione degli ebrei di Roma del 16 ottobre 1943 deve ”consentire alle giovani generazioni di apprezzare pienamente il valore dell’Europa di pace in cui hanno il privilegio di vivere”.
Lo afferma il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano nel messaggio inviato in occasione dell’iniziativa ”La memoria e l’immagine: 16 ottobre 1943′‘. ‘
‘Ricordare la razzia nazista nell’antico ghetto di Roma che portò, con la complicità delle autorità fasciste, alla deportazione di più di duemila ebrei, pochissimi di loro sopravvissuti all’orrore della Shoah - sottolinea Napolitano – , vuol dire riportare alla mente gli odi e i conflitti del Novecento e consentire alle giovani generazioni di apprezzare quindi pienamente il valore di quell’Europa di pace in cui hanno il privilegio di vivere”.
”Toccherà a loro – conclude il Presidente della Repubblica – completare la costruzione delle istituzioni europee, esempio di civiltà tutti i popoli”.
”L’antipatia per la diversità, l’odio razziale, la xenofobia, avvelenano l’aria e turbano le coscienze, determinando a volte episodi di violenza inaccettabile. Occorre pertanto conoscere la storia, conoscere il passato, senza il quale non esiste né presente né futuro”.
Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani intervenendo all’incontro ”La memoria e l’immagine, 16 ottobre 1943 così vicino, così lontano”, in occasione delle celebrazioni che ricordano la deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma (16 ottobre 1943), promosso dall’Osservatorio della fotografia, con l’ assessorato scuola della Provincia di Roma in collaborazione con il Senato.
Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il progetto dell’artista tedesco Gunter Demnig “Pietre d’Inciampo“, piccole targhette d’ottone della dimensione di un sampietrino sui cui sono stati incisi i nomi dei deportati e collocate nel tempo davanti le loro case. Leggi tutto l’articolo
Dal ghetto ebraico di Cracovia è partito il Viaggio della Memoria promosso dalla Regione Lazio insieme alla nostra Comunità che si concluderà nei luoghi simbolo della Shoah.
Luoghi che verranno visitati da 38 giovani calciatrici e calciatori del Lazio, che hanno vinto il Trofeo della Memoria e 35 studenti dell’Istituto professionale “Carlo Cattaneo” di Roma.
Il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, gli assessori regionali all’Istruzione alla Cultura, Gabriella Sentinelli e Fabiana Santini, il presidente della nostra Comunità Riccardo Pacifici e il direttore del museo della Shoah Marcello Pezzetti accompagneranno i ragazzi nel loro viaggio-studio. Leggi tutto l’articolo

“I palestinesi hanno bisogno di uno Stato che non nasca monco, ma abbia i suoi apparati, le sue funzioni e la sua sicurezza, che non sia naturalmente rivolta contro Israele: bisogna evitare una nuova Gaza in Cisgiordania”.
Con queste parole il Ministro degli Affari Esteri italiano, Franco Frattini, è intervenuto al convegno “Israeliani e Palestinesi, La battaglia dell’Onu e il processo di pace” promosso da Summit insieme alla Fondazione Magna Carta, organizzato dall’On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari.
A cui hanno partecipato Enrico Pianetta, Presidente Associazione parlamentare di Amicizia Italia–Israele, Giancarlo Loquenzi, Direttore de l’Occidentale, Riccardo Pacifici, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Barry Rubin, Direttore del Global Research in International Affairs (GLORIA) Center e Mario Sechi, Direttore de Il Tempo.
L’incontro è servito per fare il punto della situazione dopo la richiesta del Presidente Abu Mazen alle Nazioni Unite di riconoscere come Stato membro l’ANP. Frattini ha ricordato il ruolo importante dell’Europa che è riuscita a ”rimanere unita” durante il dibattito all’Onu evitando così una ”perdita di credibilità che sarebbe stata irreparabile” e una rottura interna all’Ue di Paesi spaccati sul voto. Leggi tutto l’articolo
Si è tenuto oggi a Torino, presso l’Archivio di Stato e nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il convegno: “Gli ebrei e l’orgoglio di essere italiani”, il cui titolo è tratto dal libro curato da Fabio Levi (Silvio Zamorani Editore) che raccoglie le cinque letture commentate di scritti di personaggi ebrei del Risorgimento.
Al convegno ha partecipato il vice presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Claudia De Benedetti, di cui riportiamo integralmente il discorso.
Poche parole per ricordare Angelo Fortunato Formiggini che in una mattina densa di nebbia del 29 novembre 1938 si buttò dalla Ghirlandina, la storica torre della città di Modena, gridando «Italia, Italia, Italia». Leggi tutto l’articolo
Nella sede del Palazzo della Cultura Ebraica (a Roma in Portico d’Ottavia), Ariela Piattelli e Raffaella Spizzichino hanno presentato “Il ContorSionista”, il primo libro di Fabio Sonnino.
Il neoscrittore racconta la propria storia di disabile, dagli anni del liceo all’arrivo in Israele dove vive tutt’ora; è un libro colmo di aneddoti, di momenti bui e divertimenti, a volte quasi tragicomico.
La dote più grande di Sonnino è infatti l’umorismo che lo accompagna in ogni sua frase, in ogni sua azione, le sue battute sono sempre azzeccate ed apprezzate da tutti, caratteristica questa di un vero Romano. Leggi tutto l’articolo
La terza giornata del Festival di Letteratura Ebraica ha ospitato una delle più famose esperte di Cabbalà, Yarona Pinhas, a Palazzo della Cultura in via del Portico d’Ottavia.
La scrittrice ha tenuto una conferenza sul tema “L’Inizio” secondo la Mistica ebraica, un tema particolarmente importante anche perché tra pochi giorni si festeggerà il Capodanno ebraico.
Oltre a riportare le varie interpretazioni dei rabbini, Pinhas ha raccontato aneddoti di vita e ha spiegato come è cambiata la sua esistenza dopo l’approccio con la Cabbalà; la sua è una continua ricerca di pace con se stessa e con gli altri, una volontà di trovare quell’equilibrio interiore per affrontare al meglio la quotidianità. Leggi tutto l’articolo