Giunta alla terza edizione, non verrà più corsa
Mentre si è conclusa pochi giorni fa la terza edizione della Maratona di Gerusalemme, ed è in via di conclusione l’organizzazione della maratona di Tel Aviv, da Gaza giungono notizie di segno completamente opposto.
Hamas ha infatti vietato a tutte le donne la partecipazione alla terza edizione della maratona di Gaza, che si sarebbe dovuta tenere il 10 aprile, e alla quale già si erano iscritti 807 partecipanti (551 locali e 256 stranieri), quasi la metà di sesso femminile. Leggi tutto l’articolo
Negli scorsi giorni l’Iran ha installato centrifughe di nuova generazione nella centrale di Natanz
La comunità internazionale deve far capire all’Iran che rischia “sanzioni militari” se continuerà a perseguire il suo programma nucleare.
Lo ha detto oggi il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, ricevendo a Gerusalemme il ministro degli Esteri dello Sri Lanka, G.L. Paris. Leggi tutto l’articolo

Centomila magneti superconduttori da inserire nelle centrifughe per accelerare il processo di arricchimento dell’uranio. La richiesta, si legge sul Washington Post, avanzata da un intermediario iraniano a una società cinese, rivelata da fonti vicine al dossier nucleare, getta nuove ombre sulle reali finalità del programma atomico di Teheran, all’indomani della fumata nera tra l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) e l’Iran che non hanno trovato un accordo sulle ispezioni ai siti nucleari della Repubblica Islamica. Leggi tutto l’articolo
L’Iran è già uno Stato nucleare e Teheran non ha intenzione di attaccare Israele.
È quanto ha dichiarato il Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in un’intervista rilasciata al quotidiano egiziano Al-Ahram in occasione del suo storico viaggio al Cairo, ha detto: Leggi tutto l’articolo
La Jihad islamica voleva tenerlo prigioniero in Cisgiordania
Lo Shin Bet, il servizio di sicurezza israeliano, è riuscito a sventare in extremis il rapimento di un cittadino israeliano, militare o civile.
L’ostaggio – secondo i progetti – doveva essere condotto a Jenin (Cisgiordania) e la’ tenuto prigioniero. L’episodio, avvenuto la notte di Capodanno, e’ stato reso noto solo di recente. Leggi tutto l’articolo
È massima allerta in Israele. La notizia – mai confermata ufficialmente – dell’attacco aereo israeliano contro un convoglio di armi (secondo la stampa libanese si trattava di un centro di produzione di armi) che dalla Siria stava raggiungendo il Libano è rimbalzata subito come ‘breaking news’ su tutte le tv del Paese, che hanno interrotto i programmi per aggiornare gli israeliani. Una notizia che ovviamente ha poi fatto il giro del mondo. Leggi tutto l’articolo

Crescono scambi e aumenta la cooperazione ma il radicalismo islamico minaccia il continente nero. Lo spiega Avi Granot, direttore generale del ministero degli Esteri israeliano
“Numerosi paesi africani vedono sempre più Israele come un partner visto che subisce quotidianamente la stessa minaccia terroristica”
La fine del regime di Gheddafi può aprire nuovi orizzonti per Israele in Africa ma Gerusalemme non si fa false illusioni “perché la storia del Nord Africa è ancora tutta da scrivere”. Il rapporto con il resto del Continente nero, intanto, diventa sempre più intenso perché gli obiettivi delle nazioni africane e dello Stato ebraico sono gli stessi: crescita, sviluppo, democrazia e lotta al terrorismo. Leggi tutto l’articolo
La non notizia delle celebrazioni del 48° anniversario della fondazione di Al Fatah
Hamas ha autorizzato Al Fatah a celebrare a Gaza il 48° anniversario della propria fondazione. Non si capisce perché il 48° e non il 50° fra due anni, oltre a tutto Abu Mazen si è ben guardato dall’andarci, non si sa mai, avrà pensato, potrebbero esserci dei problemi a tornare a Ramallah. Leggi tutto l’articolo
“Illegale il lancio di razzi da Gaza contro Israele”
Human Rights Watch, da sempre molto severa con Israele, finalmente ha deciso che non poteva tacere oltre ed oggi (quanti tempo!!!) ha denunciato il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza durante le violenze dello scorso mese (14-21 novembre). Leggi tutto l’articolo
Il sistema missilistico israeliano ha saputo efficacemente difendere le città e la popolazione. Gli ebrei della diaspora devono ora senza esitazione difendere lo Stato ebraico, denunciando l’antisemitismo di chi vuole “distruggere Israele”
Dobbiamo aspettarci un’ondata di odio violento non solo contro Israele, ma anche contro gli ebrei in generale
La battaglia di Gaza è finita con un cessate il fuoco che, al momento in cui scrivo, tiene e ha l’aria di poter durare almeno un po’: Hamas ha sospeso il lancio di razzi e gli agguati, Israele non ha certo interesse a riprendere i combattimenti senza provocazioni. La guerra non è certo finita, ma ora è il momento non solo per Tzahal, ma anche chi sostiene Israele, di trarre gli insegnamenti da questa fase. Leggi tutto l’articolo