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Quel che resta dopo un conflitto

in: Medioriente | di: Pierpaolo Pinhas Punturello

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Costretti ad una guerra tutti uniti nella difesa di Israele

Cosa resta dopo una ennesima operazione difesa militare Israeliana? Cosa resta nel linguaggio, nella comunicazione, nei gesti quotidiani? Cosa resta del nome della operazione? Cosa resta sul campo che non è di battaglia, sul campo del vivere quotidiano, delle file alla posta, delle casse al supermercato, delle serate con gli amici?

Resta il senso di una difesa legittima ma non condivisa dal mondo, resta il senso di una paura rimandata ad un prossima volta, resta alto il senso vigile di un paese che adesso deve fare in modo che la tregua per Hamas non diventi un nuovo momento di riarmo e ripresa delle forze. Leggi tutto l’articolo


Un tappetino speciale antisionista

in: Medioriente | di: Giacomo Kahn

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E’ all’ingresso di una toilette nell’aeroporto di Tunisi

Non basta stilare liste ‘nere’ dei prodotti israeliani, o cacciare i professori israeliani dalle università europee. Il boicottaggio e più in generale l’odio viscerale contro Israele assume una nuova e fantasiosa forma. Per chi si reca in una toilette dell’aeroporto di Tunisi ecco la ‘piacevole’ sorpresa: un tappetino su cui pulire le suole delle scarpe con sopra l’effigie della bandiera dello Stato di Israele. Leggi tutto l’articolo


Partita nave iraniana con missili per Hamas

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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La guerra a Gaza si è per ora fermata, ma non si ferma la criminale attività di sostegno logistico e militare svolto dall’Iran che finanzia e fornisce di armi i miliziani di Hamas.

Secondo quanto rivelato dal Sunday times, i satelliti-spia israeliani hanno localizzato una nave iraniana con un carico di missili che potrebbero essere diretto alla Striscia di Gaza. La nave trasporterebbe missili Fajr 5 per rimpiazzare quelli distrutti dall’aviazione dello Stato ebraico durante l’offensiva Pilastro di difesa e quelli lanciati su Tel Aviv dai militanti di Hamas. Leggi tutto l’articolo


Israele andrà avanti fino a quando Hamas capirà

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Lo spiega l’ambasciatore israeliano a Roma, Naor Gilon

Israele è deciso ad andare avanti nell’offensiva su Gaza fino a quando Hamas non capirà che un livello di lanci di razzi contro il territorio israeliano come quello degli ultimi mesi è inaccettabile. Lo ha detto oggi l’ambasciatore dello Stato ebraico a Roma, Naor Gilon.

”L’obiettivo è rendere chiaro all’altra parte che così non si può andare avanti, speriamo che capiscano presto, se no dovremo agire più a lungo e più in profondità”, ha avvertito Gilon. Leggi tutto l’articolo


La fissazione turca, un ossessivo odio contro Israele

in: Medioriente | di: Fiamma Nirenstein

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L’irrazionale richiesta della giustizia di Ankara che accusa i comandanti israeliani di crimini di guerra per aver fermato la nave Mavi Marmara. Anche una Commissione Onu l’ha riconosciuto: Israele ha agito nel pieno diritto

Nadav Ben Yehuda, 24 anni, ormai ce l’aveva fatta: il sogno di una vita, toccare la vetta dell’Everest era a portata di mano, solo 250 metri e sarebbe arrivato a quota 8848 metri, l’altezza della montagna più alta del mondo.

Ma fu allora, nel pieno dell’ultimo slancio, che vide da lontano Eldan Irmak, un alpinista turco quarantaseienne incontrato per caso tre settimane prima.

Lo vide buttato per terra, quasi non respirava: Ben Yehuda (mi pare che non ci sia bisogno di specificarne la nazionalità, visto il nome!) decise di lasciare l’Everest pur di salvare una vita. Leggi tutto l’articolo


Il premier turco Erdogan vuole andare a Gaza

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Un gesto certamente non distensivo nei rapporti israelo-turchi

Mentre rimangono gelidi i rapporti fra Turchia e Israele, ridotti al minimo in seguito all’assalto nel 2010 da parte delle teste di cuoio di Gerusalemme della nave di attivisti pro-palestinesi Mavi Marmara che causò la morte di 9 cittadini turchi, il premier di Ankara Recep Tayyip Erdogan ha annunciato di volere visitare la striscia di Gaza riferisce oggi la stampa turca.

Erdogan ha detto ai cronisti rientrando da una visita in Germania di volere fare ”presto” una visita nel territorio palestinese controllato da Hamas e di avere dato incarico ai diplomatici di Ankara di prendere contatti in tal senso con le autorita’ di Gaza. Leggi tutto l’articolo


Assemblea generale dell’Onu: Netanyahu chiederà ‘linea rossa’ per fermare il nucleare iraniano

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Nel discorso che pronuncerà giovedì di fronte all’Assemblea generale delle Nazioni Unite il premier Benyamin Netanyahu tornerà ad esigere che la comunità internazionale tracci una ‘linea rossa’ tale da impedire all’Iran di concretizzare i propri progetti atomici. Lo anticipa, oggi, la stampa israeliana.

Netanyahu decollerà per New York (accompagnato dal ministro degli esteri Avigdor Lieberman) domani sera, al termine del digiuno ebraico del Kippur.

La stesura del discorso è ancora aperta, anche perché Netanyahu intende fare riferimento agli interventi del presidente statunitense Barack Obama e del leader iraniano Mahmud Ahmadinejad, che si rivolgeranno all’Assemblea generale rispettivamente oggi e domani. Leggi tutto l’articolo


La guerra in Siria, prima smentita poi raccontata dai drusi

in: Medioriente | di: Angelo Pezzana

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Rientrano in Israele i ragazzi drusi che studiavano all’Università a Damasco, passano il confine, Israele facilita l’ingresso, sono accolti dalle rispettive famiglie, preoccupate per la situazione in generale, ma non in particolare per loro, dato che non avevano mai ricevuto notizie drammatiche, anzi, “qui va tutto bene”, scrivevano via e-mail o dicevano al cellulare. Leggi tutto l’articolo


Siria, l’eventuale trasferimento di armi chimiche a Hezbollah scatenerà la reazione di Israele

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Si tratta di un ‘casus belli’, ha spiegato il ministro degli Esteri israeliano Lieberman: “Agiremo senza esitazione e moderazione”.

L’eventuale trasferimento di armi chimiche o biologiche siriane ad Hezbollah rappresenta per Israele “un casus belli”. È l’avvertimento lanciato oggi dal ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, in una conferenza stampa a Bruxelles al termine del Consiglio di associazione Ue-Israele. Leggi tutto l’articolo


Hamas non si smentisce mai

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

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Centri estivi per ragazzi non per divertirsi, ma per addestrare a fare le guerra

Nessun parco acquatico, o camping, o intrattenimento con animatori, ma celle di isolamento, tetre stanze per interrogatori, manichini ammanettati, buche per la tortura: e’ il nuovo ‘campo estivo’ per i bambini di Gaza gestito da Hamas.

“La sofferenza dei prigionieri palestinesi”, questo il tema a cui si ispirano quest’anno i tradizionali campi gestiti dal gruppo islamico nella Striscia, lo spiega il quotidiano israeliano Yediot Ahronot. Obiettivo, ‘istruire’ i più piccoli sulla condizione dei detenuti palestinesi nelle carceri israeliane e ‘formarli’ alla resistenza. Leggi tutto l’articolo