1566086400<=1347580800
1566086400<=1348185600
1566086400<=1348790400
1566086400<=1349395200
1566086400<=1350000000
1566086400<=1350604800
1566086400<=1351209600
1566086400<=1351814400
1566086400<=1352419200
1566086400<=1353024000
1566086400<=1353628800
1566086400<=1354233600
1566086400<=1354838400
1566086400<=1355443200
1566086400<=1356048000
1566086400<=1356652800
1566086400<=1357257600
1566086400<=1357862400
1566086400<=1358467200
1566086400<=1359072000
1566086400<=1359676800
1566086400<=1360281600
1566086400<=1360886400
1566086400<=1361491200
1566086400<=1362096000
1566086400<=1362700800
1566086400<=1363305600
1566086400<=1363910400
1566086400<=1364515200
1566086400<=1365120000
1566086400<=1365724800
1566086400<=1303171200
1566086400<=1366934400
1566086400<=1367539200
1566086400<=1368144000
1566086400<=1368748800
1566086400<=1369353600
1566086400<=1369958400
1566086400<=1370563200
1566086400<=1371168000
1566086400<=1371772800
1566086400<=1372377600
1566086400<=1372982400
1566086400<=1373587200
1566086400<=1374192000
1566086400<=1374796800
1566086400<=1375401600
1566086400<=1376006400
1566086400<=1376611200
1566086400<=1377216000
1566086400<=1377820800
1566086400<=1378425600

Barak: “Siria? Assad perderà la sua autorità”

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

Un Commento

In un’intervista alla Tv privata Canale 10 il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, ha commentato la dura reazione del presidente Bashar Assad tesa a soffocare la rivolta in Siria: ”Io penso che Assad si stia avvicinando al momento in cui perderà la sua autorità. La crescente brutalità lo sta relegando in un angolo; più sale il numero delle persone uccise meno sono le sue probabilitàdi uscire da questa situazione”.

Secondo Barak, Israele non ha motivo di temere la possibilità che Assad sia sostituito. Nei processi in atto in Medio Oriente ci sono grandi promesse e grandi speranze nel lungo periodo per i nostri figli e nipoti”.


Francia: “Hamas riconosca Israele”

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Questa riconciliazione deve avvenire nel rispetto di un certo numero di principi che ci sembrano essenziali. Attendiamo da Hamas che riconosca l’esistenza di Israele e la sua integrità e che abbandoni ogni riferimento all’uso della violenza come mezzo di azione politica”.

L’ha detto il ministro degli Esteri francese, Alain Juppè, riguardo la riconciliazione fra Hamas e al Fatah.

Spero che questo processo di riconciliazione – continua capo del Quai d’Orsay – consenta di andare avanti in questa direzione. Oggi non è ancora del tutto il caso”.


Accordo Hamas-Fatah: Netanyahu in Gb e Francia

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu volerà in Gran Bretagna e in Francia per discutere della firma dell’accordo fra Hamas e al Fatah, che ricompone così la frattura in seno al mondo politico palestinese.

Secondo il quotidiano Israel ha-Yom l’obiettivo del primo ministro dello Stato ebraico è assicurarsi che il premier inglese, David Cameron, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy, mantengano un atteggiamento rigido nei confronti di Hamas. Parigi ha già rassicurato Israele.


Cairo: Egitto media fra Fatah e Hamas

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Fatah e Hamas hanno avviato dei colloqui per superare la divisione in seno al mondo palestinese.

Colloqui che si sono tenuti questa mattina al Cairo, grazie alle mediazione del capo dell’intelligence egiziana Murad Mouafi. Leggi tutto l’articolo


Frati Assisi a Hamas: “Liberate Shalit”

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Ci vogliamo rivolgere agli uomini di Hamas con la stessa esortazione con cui Francesco d’Assisi si rivolgeva agli uomini del suo tempo ‘Non vada via nessuno da te senza aver trovato il perdono di Dio’ per chiedere loro di liberare il soldato israeliano Gilad Shalit, da troppi anni prigioniero, affinché non sia una Pasqua amara per la sua famiglia, così come è purtroppo per la famiglia del volontario italiano, Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza”.

E’ l’appello rivolto dal custode del Sacro convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese alle autorità della Striscia di Gaza. Il religioso, che si è detto colpito dalla ”tragica vicenda” dell’italiano, ha chiesto ad Hamas un ”gesto di pace” nei confronti del caporale israeliano. Leggi tutto l’articolo


Mappa Israele: in Libano armi e bunker in zona Unifil

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Secondo una mappa con foto satellitari nella mani dei vertici militari israeliani, sarebbero centinaia i siti militari di Hezbollah dislocati nel Libano centro meridionale.

Nella zona, a sud del fiume Litani, è compresa l’area presidiata dal contingente internazionale dell’Unifil dalla fine della guerra di cinque anni fa. Leggi tutto l’articolo


Netanyahu all’Anp: “Scegliete la pace con Israele e non con Hamas”

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Non potete avere la pace con Israele e Hamas allo stesso tempo: scegliete Israele“.

Parole del premier dello Stato ebraico Benjamin Netanyahu rivolte all’Autorità Nazionale palestinese, il cui presidente Abu Mazen, nei giorni scorsi, aveva dichiarato  di essere disposto a rinunciare agli aiuti provenienti dagli Stati Uniti per favorire la riconciliazione con l’organizzazione estremista e debellare le divergenze in seno al popolo palestinese.

Riconciliazione che il massimo esponente dell’Anp sta favorendo in vista della richiesta di riconoscimento dello Stato palestinese da parte delle Nazioni Unite, che dovrebbero pronunciarsi in merito entro il prossimo settembre.


Nave fermata da Israele, Netanyahu: “Armi vengono da Iran”

in: Israele, Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

La nave diretta a Gaza e fermata da Israele nei giorni scorsi conteneva armi di provenienza iraniana.

Come sostenuto da alcuni fonti militari dello Stato ebraico, infatti, il carico dell’imbarcazione, dirottata nel porto israeliano di Ashdod, avrebbe dovuto raggiungere la Striscia con un rifornimento per i terroristi.

Il primo ministro Benyamin Netanyahu, che ha ispezionato il carico di armi, ha detto: ”Queste armi micidiali vengono dall’Iran e dopo essere passate per la Siria erano destinate alle fonti del terrorismo a Gaza. Il loro obiettivo erano i cittadini di Israele. Abbiamo a che fare con un asse del terrorismo che alla fine romperemo”.


Israele intercetta nave di armi verso Gaza

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

Israele ha fermato in alto mare una nave diretta verso Gaza. La marina militare dello Stato ebraico ritiene che l’imbarcazione contenesse armi e munizioni da consegnare ai terroristi della Striscia.

Ad annunciare la notizia è stato un portavoce militare, secondo cui la nave è la Victory, battente bandiera liberiana che, partita dalla Turchia, aveva fatto sosta nel porto di Alessandria.

Israele ha informato dell’accaduto la Germania perché la nave appartiene a una società tedesca, la Francia perché la società che l’aveva noleggiata è francese e la Liberia.


Morte Sadat: rimessi in libertà gli assassini

in: Medioriente | Scritto da: Redazione

Nessun Commento

I cugini Abboud el Zomor e Tareq el Zomor sono stati rimessi in libertà.

I due, entrambi estremisti islamici, erano due componenti del complotto che portò all’uccisione del presidente egiziano Sadat il 6 ottobre 1981.Lo riferisce la tv satellitare Al Jazira. Leggi tutto l’articolo