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Wikileaks, Hamas: “Studiare i documenti del sito per capire Piombo fuso”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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E’ necessario studiare i documenti diffusi dal sito Wikileaks per capire i motivi dell’operazione Piombo fuso e della guerra israeliana contro Gaza”. E’ il monito dei dirigenti di Hamas che esortano il loro popolo a leggere le carte diffuse dal sito sulla campagna militare israeliana di due anni fa per capire “chi ha tradito il popolo palestinese e la sua causa”.

La nota, diramata attraverso l’agenzia di stampa locale “Maan”, riecheggia nelle orecchie dell’Autorità nazionale palestinese di Ramallah, a cui è stato chiesto dal gruppo islamico che controlla Gaza di “liberare subito i nostri uomini detenuti”. Leggi tutto l’articolo


Isreale, Ashkenazi: “Razzi da Gaza? Hamas responsabile, noi pronti a ogni eventualità”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Israele considera Hamas responsabile di tutto ciò che avviene nella striscia di Gaza, giudica inaccettabili i tiri di razzi sul suo territorio ed è pronto a far fronte a ogni eventualità”.

Parole che rimbombano quelle del capo dello stato maggiore israeliano Gaby Ashkenazi, durante la cerimonia di benvenuto del suo omologo italiano Vincenzo Camporini a Tel Aviv. Il militare dell’esercito dello stato ebraico traccia le differenze fra “Piombo Fuso”, l’operazione israeliana contro Hamas a Gaza (dicembre 2008-gennaio 2009) e quella attuale che “è differente, più calma, anche se sfortunatamente di tanto in tanto ci sono razzi che cadono su aree civili in Israele, cosa che noi non possiamo accettare”. Leggi tutto l’articolo


Peres: auguri di Natale su YouTube

in: Israele | Scritto da: Redazione

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In occasione delle festività natalizie, il presidente della stato d’Israele, Shimon Peres, ha inviato un messaggio d‘auguri ai cristiani di tutto il mondo, sovrapponendo, per qualche attimo, la propria voce a quelle di un coro di bambini cristiani della Galilea che gli hanno fatto visita nella giornata di ieri. Il gesto di Peres, il quale si è occupato che il filmato venisse divulgato su YouTube, assume un valore particolare in considerazione del fatto che proprio in questi giorni in Israele  sta divampando la polemica dei rabbini nazionalisti, che si sono detti contrari all’esposizione in pubblico di alberi di Natale e alla partecipazione ai veglioni di Capodanno, in quanto incompatibili con lo stampo ebraico del paese. “Dalla Città Santa di Gerusalemme – ha detto il capo dello stato ebraico – voglio felicitarmi con i cristiani di tutto il mondo. Voglia il Cielo che questo Natale e il nuovo anno portino con loro prosperità, tranquillità e pace al Medio Oriente e al mondo intero”. “Tutti quanti, ebrei, musulmani e cristiani – ha continuato Peres – preghiamo nel nostro cuore per un mondo migliore per tutti i bambini del mondo. Ci sono diversi tipi di armi: ma l’arma più forte è costituita dalla preghiera unita alla speranza di cambiare la realtà”.


Wikileaks: “Israele ha distrutto un reattore nucleare in Siria”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Il 6 settembre 2007, Israele ha distrutto il reattore nucleare costruito segretamente dalla Siria, apparentemente con l’aiuto della Corea del Nord”. Nota scritta il 25 aprile 2008 dall’allora segretario di stato statunitense, Condoleezza Rice, ai rappresentati del suo paese all’estero, almeno secondo Wikileaks, che da settimane sta svelando i segreti di tutti gli stati del mondo. Secondo il sito internet il cablo conterebbe anche altri scottanti rivelazioni: “I nostri esperti in intelligence sono convinti – aggiungerebbe la Rice – che l’attacco ha preso di mira un reattore dello stesso tipo di quello costruito dalla Corea del Nord a Yongbyon. Abbiamo tutta la ragione di credere che il reattore non sia stato costruito per uno scopo pacifico”.

L’esponente del governo americano era convinto che il reattore nucleare siriano non potesse fornire l’elettricità e che “quando Israele ha attaccato, non mancavano che poche settimane prima che il reattore diventasse operativo”. Questa nota getterebbe luce sul rifiuto della Siria di invitare ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) sul luogo dell’attacco. Pur senza mai rivendicarla ufficialmente, Israele non ha mai negato l’operazione al reattore in questione che le autorità di Damasco hanno sempre definito “sito militare in costruzione”.


Meir: “Incendio Carmelo? Il monte tornerà come prima”

in: Eventi, Israele | Scritto da: Redazione

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Incendio-Carmelo. Il monte al nord d’Israele, che all’inizio di dicembre è stato devastato da un gigantesco rogo, tornerà più verde di prima. Parola dell’ambasciatore israeliano a Roma, Gideon Meir, che ieri ha aperto le porte della sua residenza capitolina a oltre 150 invitati per il cocktail a sostegno dell’iniziativa promossa dal Keren Kayemeth Leisrael, l’associazione ambientale israeliana incaricata dal governo locale di occuparsi della forestazione dell’area danneggiata. “E’ un duro colpo al cuore per chi come noi piange le oltre 40 vittime e ha piantato oltre 260 milioni di alberi nei decenni passati”, ha sottolineato Raffaele Sassun, presidente italiano del KKL. Leggi tutto l’articolo


Israele, fonte esercito: “Una nuova guerra a Gaza solo questione di tempo”

in: Israele | Scritto da: Redazione

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Finché Hamas resta al potere nella Striscia di Gaza, una nuova guerra nel territorio palestinese è solo questione di tempo”. E’ l’opinione di un alto ufficiale dell’esercito israeliano raccolta dalla Bbc, la più autorevole società radiotelevisiva del Regno Unito. Secondo la fonte militare della divisione di Gaza, l’organizzazione palestinese si è riarmata dopo l’operazione Piombo Fuso, la campagna militare israeliana tesa a colpire Hamas a cavallo fra il 2008 e il 2009.

Nell’ultima settimana la situazione al confine con Gaza si è fatta più delicata a causa del missile anticarro Kornet che ha raggiunto il territorio dello stato ebraico. Episodio che ha portato Israele a schierare lungo il confine carri armati dotati di un nuovo sistema di difesa antimissile. Secondo il capo di Stato maggiore israeliano Gabi Ashkenazi, il missile di fabbricazione russa “è tra i più pericolosi tra quelli usati finora, non era stato usato neanche durante la guerra in Libano”. La tensione fra Israele e Gaza preoccupa Ashkenazi: “La situazione nel sud è molto fragile e potenzialmente esplosiva”.


Berlusconi: “Arafat? Lo finanziai, pensavo fosse l’uomo giusto per la pace”

in: Israele, Politica Italiana | Scritto da: Redazione

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E’ un problema di cui mi occupo da trent’anni”. L’ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riguardo il conflitto israelo-palestinese. In occasione della conferenza stampa di fine anno il premier ha anche ricordato il suo rapporto con Yasser Arafat, leader storico dell’Autorità Nazionale Palestinese: “Avevo un’amicizia vera ed ebbi la speranza fosse l’uomo giusto per la pace”.

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Lieberman: “Per la pace in Medio Oriente serve scambio di territorio e popolazione”

in: Blog/News, Israele | Scritto da: Redazione

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Non “pace in cambio di territorio”, ma “scambio di territorio e popolazione” è il “giusto approccio” con cui affrontare il conflitto in Medio Oriente secondo il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman, che in un’intervista al magazine statunitense Newsweek, sostiene che tutta la destra israeliana e i Laburisti siano della sua stessa opinione.

Interrogato sulla questione degli arabi israeliani che si dimostrano fedeli allo stato ebraico, Lieberman risponde: “Ogni giorno, ogni settimana, spunta un nuovo caso di arabi israeliani che prendono parte ad azioni terroristiche. Ci sono i loro leader, i loro intellettuali e rappresentanti municipali che dicono che non riconosceranno mai Israele come stato ebraico e sionista”.

Quando dialogano con noi negli incontri a porte chiuse, i palestinesi capiscono che non siamo il nemico – continua Lieberman – che siamo gli unici di cui si possano fidare”. Leggi tutto l’articolo


Wikileaks, Assange: “Su Israele molti documenti scottanti”

in: Blog/News, Israele | Scritto da: Redazione

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Wikileaks-Assange-Israele. Un triangolo che sta prendendo forma grazie alla forza dirompente del sito internet che, dopo aver fatto tremare le cancellerie di mezzo mondo, sta per abbattersi anche sullo stato ebraico.

Sono, infatti, 3.700 i documenti che potrebbe mettere in imbarazzo il governo, attuale e passato, di Tel Aviv. A renderlo noto all’emittente israeliana Channel 10, è stato lo stesso Julian Assange, collaboratore principe di Wikilekas. Leggi tutto l’articolo


Kescet: il nuovo progetto per i bambini

in: Eventi | Scritto da: Redazione

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Kescet è il nuovo progetto del centro sociale Shirat Ha-Yam, in collaborazione con il Dipartimento Educativo Ufficio Giovani, per bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni. L’idea è partita il 24 novembre e prevede per ogni mercoledì di ogni mese, al Tempio di Ostia, una diversa attività per tutti coloro che hanno voglia di divertirsi, fare nuove amicizie e trascorrere un pomeriggio all’insegna dell’ebraismo.

L’idea si basa sulla volontà di sviluppare nei piccoli il loro senso di partecipazione e condivisione. Il titolo della giornata di oggi è “Affacciati alla finestra”. Ecco di seguito gli eventi per il mese di dicembre:

  • Mercoledì 8 dicembre – “Tutti in cucina!
  • Mercoledì 15 dicembre – “I figli… un bene prezioso!
  • Mercoledì 22 dicembre – “Il roveto parla…