Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha avuto stamane un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri israeliano Avigdor Lieberman. Lo ha riferito una nota della Farnesina.
Nel felicitarsi con il ministro Terzi per la nomina, e ricordando l’esperienza e conoscenza delle problematiche mediorientali del nuovo Ministro degli Esteri italiano quale Ambasciatore in Israele negli anni passati, Lieberman ha espresso la forte determinazione a proseguire la collaborazione bilaterale tra i due paesi, nel solco della tradizionale amicizia che lega Italia e Israele. Leggi tutto l’articolo
Il neo Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, ha infatti, alle spalle una lunga esperienza diplomatica – attualmente era ambasciatore a Washington.
Fra i vari incarichi è stato ambasciatore d’Italia in Israele tra il 2002 e il 2004. E’ stato soprattutto colui che ha lavorato e reso operativa la storica visita di Fini nello Stato ebraico nel novembre 2003.
Auguri al neo Ministro e all’intero Esecutivo di Governo
“La politica, le istituzioni italiane debbono cancellare ogni minimo tentativo di non ricordare, di confondere vittime e persecutori, di riscrivere una storia con meno memoria, di omettere qualche parola, perché è successo e può succedere ancora!”
E’ un passo della lettera pubblicata su l’Unità del deputato del Pd, Enrico Gasbarra, che è intervenuto sulle polemiche nate in Europa e in Italia sullla Shoah. Leggi tutto l’articolo
In Italia “l’attenzione delle Forze di polizia è massima rispetto a ogni manifestazione dalla quale possano cogliersi segnali di insorgenza di episodi di intolleranza o discriminazione razziale, etnica o religiosa. La prevenzione e la repressione di ogni manifestazione di intolleranza, compresa quella antisemita, sono tra gli obiettivi prioritari del Ministero dell’Interno, che ha approntato specifici strumenti operativi adottati dal Dipartimento della Pubblica sicurezza“.
Sono le parole pronunciate dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, alla Camera presso il Comitato di indagine sull’antisemitismo.
Il titolare del Viminale ha sottolineato che “le Forze di polizia territoriale, in particolare le Digos, svolgono un’attenta attività infoinvestigativa contro ogni episodio di antisemitismo: nel 2009 c’è stato un denunciato, 9 nel 2010, uno nel primo quadrimestre 2011“. Leggi tutto l’articolo
Fiamma Nirenstein ha esortato l’Europa a seguire l’esempio dell’Italia che ha deciso di non partecipate alle celebrazioni del decennale di Durban, la conferenza sul razzismo che si terrà a New York il 22 settembre.
La decisione dell’Italia “mi riempie di soddisfazione” – ha detto l’esponente PdL - “il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha chiarito che la piattaforma di Durban si e’ trasformata da foro di dibattito e coordinamento dell’azione internazionale contro il razzismo, in una tribuna di accusa contro Israele“. Leggi tutto l’articolo
L’Italia non parteciperà al Durban, la manifestazione in programma il 22 settembre prossimo a New York. L’ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, che in una nota ha fatto sapere: “Da tempo l’esercizio noto in ambito Onu come ‘processo di Durban’ suscita le nostre riserve, poiché è stato negli anni oggetto di strumentalizzazioni politiche per trasformarlo – da foro di dibattito e coordinamento dell’azione internazionale contro il razzismo, la discriminazione e la xenofobia - in una tribuna d’accusa contro Israele. Fu soprattutto per questo motivo che decidemmo di non partecipare nel 2009 alla Conferenza di revisione detta ‘Durban 2′ ed è per lo stesso motivo che l’Italia, insieme a diversi altri paesi occidentali e dell’Unione Europea, ha votato contro la convocazione dell’evento celebrativo del decennale di Durban, previsto per il 22 settembre prossimo a New York a livello di Capi di Stato e di Governo“. Leggi tutto l’articolo
Benito Mussolini “è stato un assassino”. L’ha detto l’esponente del Partito Democratico Emanuele Fiano. Immediata la reazione della nipote del Duce, Alessandra Mussolini, che ha replicato: “Non accetto che si dia un giudizio su mio nonno massacrato a piazzale Loreto, senza un processo! Nessuno, in quest’Aula, si deve permettere di chiamare assassino mio nonno del quale ho dato il cognome ai miei tre figli”. Teatro dell’accesso scambio di opinioni è stata l’aula del Camera.
Fiano ha ricordato la vicenda del vicesindaco di Boltiere “il quale si è recato con tanto di famiglia e anche con il comandante dei vigili urbani di quella località, alla tomba di Mussolini a Predappio dove ha salutato, romanamente salutando la tomba di Benito Mussolini”. Leggi tutto l’articolo
“E’ auspicabile che i membri dell’Unione Europea si preparino a una posizione comune alle Nazioni Unite” sul riconoscimento dello Stato palestinese.
L’ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, durante la conferenza stampa dopo il suo incontro a Zagabria con il presidente croato Ivo Josipovic.
Riguardo l’Italia, il capo dello Stato ha affermato che “la decisione sulla posizione da prendere spetterà al governo con le opportune consultazioni“. Leggi tutto l’articolo
David Harris, direttore esecutivo dell’American Jewish Committee è stato ricevuto oggi alla Farnesina dal ministro degli Esteri Franco Frattini.
Il capo della diplomazia italiana ha conferito ad Harris l’onorificenza di ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per avere svolto un’ attivita’ di altissimo profilo nella lotta all’antisemitismo e nella promozione dei diritti umani. In particolare, nella motivazione si sottolinea che egli ‘rappresenta un interlocutore privilegiato per l’ approfondimento del dialogo fra la Comunita’ ebraica e le istituzioni italiane presenti a New York“.
“Abu Mazen mi ha detto che non si fa un Governo con chi non riconosce Israele. Se si fa un Governo tecnico provvisorio, lo si fa solo con ministri che riconoscano lo Stato di Israele“.
Parole del leader del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, al termine della propria visita a Ramallah, in cui ha incontrato il primo ministro Salam Fayyad e il presidente dell’Anp Abu Mazen. Leggi tutto l’articolo