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Nessuno può accettare la violenza di Hamas e Israele non l’accetterà

in: Blog/News | Pubblicato da: Redazione

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Il comunicato dell’ambasciata di Israele a Roma: “Il Popolo palestinese non è nostro nemico, Hamas e le altre organizzazioni terroristiche lo sono”.

Questa mattina tre civili israeliani sono stati uccisi e altri, tra cui anche dei bambini, sono rimasti feriti in seguito ad un lancio di missili di Hamas, partiti da Gaza, che hanno colpito un palazzo nella città di Kiryat Malachi.

In questi giorni Hamas e altre organizzazioni terroristiche hanno intensificato i loro attacchi contro innocenti civili israeliani. 150 missili e 300 razzi sono stati lanciati contro città israeliane rendendo la vita di un milione di cittadini israeliani, inclusi centinaia di migliaia di bambini, insopportabile: devono vivere in rifugi o stare nelle loro vicinanze.

Nessun paese potrebbe accettare tutto questo e Israele non accetterà una situazione in cui i suoi cittadini vengono minacciati dal terrore dei missili.

Israele ha il diritto e il dovere di difendere la sua popolazione. Il diritto di auto difesa è uno dei cardini del diritto internazionale. Sino ad ora abbiamo dimostrato autocontrollo, e abbiamo tentato in ogni modo di raggiungere la tranquillità senza ricorrere alla forza, ma siamo stati lasciati senza alternative.

Vogliamo sottolineare che il Popolo palestinese non è nostro nemico, Hamas e le altre organizzazioni terroristiche lo sono. Come sempre Hamas, la Jihad Islamica e altre organizzazioni terroristiche stanno deliberatamente colpendo i nostri cittadini, nascondendosi intenzionalmente dietro i loro stessi cittadini. La differenza fondamentale tra noi e loro è che noi evitiamo di colpire i civili il più possibile, ed è per questo che, ieri, l’esercito israeliano ha fatto più di 20.000 telefonate ai cittadini di Gaza e aerei da guerra israeliani hanno lanciato volantini allo scopo di allertare la popolazione affinché mantenesse le distanze dai militanti e dalle strutture di Hamas.

Lo scopo delle operazioni militari israeliane a Gaza è di mettere fine alle sofferenze della popolazione del sud di Israele e di fermare gli attacchi missilistici. Ieri abbiamo colpito con precisione obiettivi strategici di Hamas e abbiamo molto indebolito la loro capacità di lanciare razzi verso il sud di Israele.

Se necessario l’esercito israeliano è pronto a estendere le operazioni ma insieme agli sforzi militari, Israele, al meglio delle proprie capacità, lavorerà per evitare di danneggiare la popolazione civile.

E’ importante ricordare che non c’è presenza israeliana a Gaza dal 2005 e che il lancio di razzi sui civili israeliani ormai sta andando avanti da undici anni.

Il nostro appello alla comunità internazionale è di sostenere i nostri sforzi per mettere fine al lancio di razzi e missili su civili israeliani, che è, adesso, la causa principale della sofferenza di entrambe le parti.

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