Il World Jewish Congress (Wjc) ha elogiato Benedetto XVI per aver “inequivocabilmente respinto l’argomento che il popolo ebraico possa essere ritenuto collettivamente ed eternamente responsabile per la morte di Gesù“.
La dichiarazione del gruppo che rappresenta decine di comunità ebraiche del mondo sono arrivate all’indomani di alcune anticipazioni di “Gesù di Nazareth. Dall’ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione“, il nuovo libro del Papa, secondo cui gli ebrei non sono colpevoli di deicidio.
Ronald Lauder, presidente del Wjc, ha sottolineato che le parole del Pontefice “pongono un importante segnale contro l’antisemitismo nella Chiesa“. Lauder ha continuato:
Per secoli, gli ebrei hanno sofferto per le brutali persecuzioni e l’antisemitismo perché i cristiani li ritenevano collettivamente colpevoli dell’uccisione di Gesù Cristo, anche se era lui stesso ebreo e fu crocifisso dai soldati romani.
Duemila anni dopo quei fatti era veramente ora che il capo della Chiesa cattolica si esprimesse chiaramente su tutto questo.