Una sorta di Camp David torinese quella che riunisce oggi e domani a Torino dieci sindaci: cinque israeliani e 5 palestinesi. Prove di dialogo con i buoni auspici del sindaco Piero Fassino.
”Dopo 60 anni – ha detto Fassino - è urgente dare al conflitto tra israeliani e palestinesi una soluzione di pace in grado di soddisfare aspirazioni e ragioni di entrambe le parti”.
I dieci primi cittadini ospiti provengono dalle zone di Ra’anana (Israele) e Gerico (territori dell’Anp) e sono accompagnati da rappresentanti delle autonomie locali. Discuteranno di possibili soluzioni al conflitto ma anche di temi specifici dei loro Comuni e delle eventuali possibilità di cooperazione.
”E’ responsabilità della comunità internazionale – ha spiegato il sindaco di Torino – mettere in campo tutto ciò che è necessario per aprire una nuova fase di negoziati favorendo un clima di maggior fiducia e reciproca affidabilità tra le parti in conflitto”.