La Flottiglia su sui saliranno organizzazioni filo-palestinesi per il blocco navale di Gaza, sarà fermata in alto mare.
L’ha detto ammiraglio dello Stato ebraico Eliezer Marom, secondo cui dietro il presunto stampo umanitario si cela “un odio” verso Israele.
“Quella missione ha per scopo un confronto con i militari israeliani. Si cerca una provocazione di carattere mediatico per creare un’atmosfera di delegittimazione di Israele” ha affermato ieri Marom, in una cerimonia nel porto di Haifa.
Marom ha sottolineato che Israele non può permettere alla Flottiglia di arrivare nella Striscia perché il quel caso “Hamas potrebbe dotarsi di quantità incontrollate di armi e minacciare Israele con nuovi razzi e con missili terroristici”.
Secondo informazioni di intelligence altri attivisti sono previsti dalla Giordania e dallo Yemen, che sarebbero disposti a scontrarsi con i militari israeliani per giungere a Gaza.