Lo aveva promesso e la promessa verrà mantenuta. A pochi giorni dalla sua liberazione il giovane caporale israeliano Gilad Shalit aveva incontrato nella sua casa il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici e il sindaco della capitale Gianni Alemanno.
In quella occasione, nel ricevere il riconoscimento ufficiale della cittadinanza onoraria di Roma, Shalit – sebbene ancora frastornato e sofferente a causa di una inumana detenzione durata cinque anni – aveva promesso che appena ristabilito sarebbe venuto a Roma.
Questa promessa si sta concretizzando e Shalit incontrerà la Comunità ebraica e l’intera cittadinanza sulla Piazza del Campidoglio. Appuntamento per tutti a giovedì 17 maggio ore 20.45.