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Giorno della Memori, la programmazione della RAI

in: Giornata della Memoria | Pubblicato da: Redazione

Un Commento

In occasione delle celebrazioni per la Giornata della memoria dedicata al ricordo delle vittime della Shoah, la Rai propone una serie di importanti appuntamenti che occuperanno l’arco della settimana, da lunedi’ 23 a sabato 28 gennaio.

Lunediì 23 gennaio, Speciale Dixit Guerre.

“La pianista di Theresienstadt” e “La notte dei cristalli” (RaiStoria, ore 21 – replica venerdi’ 27 ore 15). Narra la storia di Alice Sommer una pianista ebrea cecoslovacca sopravvissuta all’orrore del lager grazie alla musica. Dall’infanzia a Praga all’inizio delle persecuzioni e della guerra. Alice che oggi ha più di cento anni, racconta con incredibile grazia e lucidita’, la sua deportazione con il marito e il figlioletto di sette anni nel campo di Theresienstadt e di come la musica le ha salvato la vita.

‘La notte dei Cristalli’ ripercorre le atrocità e le violenze compiute ai danni degli ebrei nella notte tra il 9 e il 10 novembre del 1938. Istigate dalla propaganda nazista folle impazzite danno fuoco alle Sinagoghe, distruggono vetrine, uccidono e saccheggiano le case. In una sola notte muoiono oltre 100 ebrei, interi quartieri vengono rasi al suolo, 1000 Sinagoghe bruciate e 8000 esercizi commerciali devastati. Nella puntata il racconto dei testimoni dei pogrom, i loro ricordi, la paura e il risentimento.

Mercoledì 25 gennaio, Speciale la storia siamo noi: “Auschwitz: i nazisti e la Soluzione Finale” (Raidue, ore 21). E’ un documentario realizzato per la BBC da Laurence Rees, storico inglese e Direttore Creativo del Dipartimento Storia dell’emittente pubblica inglese. Un viaggio nella storia del più grande campo di sterminio mai esistito, dalle fasi della sua progettazione, alla sua apertura come campo di detenzione per i prigionieri polacchi, alla sua trasformazione nella più atroce macchina di morte per oltre un milione di ebrei. Il viaggio di Rees si avvale di straordinarie interviste ad ex prigionieri ma anche e soprattutto ad ex militari delle SS che lavoravano nel campo. Grazie all’uso di ricostruzioni in 3d degli edifici distrutti dai tedeschi in fuga all’arrivo dei russi, inediti documenti filmati tratti dagli archivi, nonche’ delle scene di fiction sceneggiate sulla base dei verbali delle riunioni degli alti vertici tedeschi, emerge un documento storico eccezionale e del tutto inedito.

Venerdi’ 27 gennaio, “Il Ghetto – Il film incompiuto” (Raitre, ore 10 circa). Bobine polverose e sopra solo una scritta Ghetto: nella Germania dell’est, all’inizio degli anni Sessanta, un ritrovamento casuale e straordinario. Sono le immagini che le cineprese dei nazisti hanno registrato, a fine propagandistico, nel Ghetto di Varsavia nella primavera del 1942, tre mesi prima della sua distruzione. Il film firmato dalla giovane regista Yael Hersonski, premiato nel 2010 al Festival di Sundance e degli Hot Docs, ha ricostruito il dietro le quinte delle riprese effettuate dagli operatori di Hitler: una importante testimonianza storica sugli orrori della seconda guerra mondiale, a 70 anni dalla conferenza di Wannsee, con la quale i nazisti mettono a punto la ”Soluzione finale della questione ebraica”.

Sabato 28 gennaio, film “Sophie Scholl – La Rosa bianca” (RaiStoria, ore 21). Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l’Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo . Nasce cosi’ la Rosa Bianca, un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl e’ l’unica donna che si unisce al gruppo. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all’universita’. Il film ricostruisce gli ultimi giorni di vita di Sophie che, interrogata dalla Gestapo, si rifiuta di fare i nomi dei suoi compagni e tenta fino all’ultimo di salvare il fratello. Il film diretto da Marc Rothemund ha avuto nel 2005 una nomination all’oscar per Miglior film straniero e ha vinto due premi come migliore regia e migliore attrice protagonista a Julia Jentsch, al festival di Berlino.

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