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Giorno della Memoria al Quirinale. allarme del presidente dell’Ucei, Gattegna: Rinascono partiti neofascisti, stare in guardia

in: Giornata della Memoria | Pubblicato da: Redazione

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gattegna“Ancora oggi ci giungono notizie di episodi di razzismo, di intolleranza, di pregiudizio, di antisemitismo sia nella nostra Italia che in Europa. Sappiamo che stanno rinascendo gruppi, movimenti e partiti, che hanno il neofascismo e il negazionismo come parte integrante del loro programma. Pensiamo con preoccupazione all’Ungheria e alla Grecia, dove questi gruppi stanno conquistando consensi e riconoscimenti. E’ la prova che bisogna restare in guardia”. Lo ha detto il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna nel discorso per il Giorno della memoria al Quirinale.

“A voi, ragazzi, raccomando: non ignorate anche i più piccoli segnali, non volgete lo sguardo dall’altra parte, se vi capita di assistere a soprusi e ingiustizie”, ha detto Gattegna, che ha concluso ricordando che “la Resistenza non si fa soltanto con le armi, ma anche con la cultura e con la corretta conoscenza dei fatti storici. Cosa significa resistere ce lo dimostra anche la tenacia di Rita Levi Montalcini che ci ha lasciati da poco. All’epoca della legislazione antiebraica non rinunciò a portare avanti i suoi esperimenti nel laboratorio clandestino allestito in un paese dell’Astigiano dove aveva trovato rifugio. Rita ci lascia in eredità un bene prezioso: il coraggio delle idee, la forza di saperle portare avanti nel tempo, oltre qualsiasi ostacolo”.

Il presidente degli ebrei italiani ha ricordato di essere stato di recente nel lager di Auschwitz-Birkenau con il Ministro Francesco Profumo e con il Ministro Paola Severino, “due rappresentanti delle istituzioni e due persone con le quali abbiamo stabilito un rapporto di collaborazione, di stima e di amicizia che ha reso più efficace la pianificazione e la realizzazione del lavoro in comune”.

Gattegna ha poi dedicato, nell’ultimo giorno della memoria del settennato, un ringraziamento particolare al presidente Giorgio Napolitano, sottolineando “la stima e l’apprezzamento di tutte le comunità ebraiche italiane per aver dato solennità e ufficialità a questo momento, per aver voluto rinsaldare la consuetudine di ricordare il Giorno della Memoria in questo Palazzo, nella casa di tutti gli italiani”.

 

 

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