Bandiere iraniane e vessilli degli Hezbollah libanesi hanno invaso improvvisamente alcuni giorni fa una tranquilla piazzetta nel cuore di Tel Aviv, destando – ovviamente -stupore, e preoccupazione fra le persone che dalla strade e dai balconi circostanti udivano salire – in arabo o in farsi -l’urlo fragoroso: ”No al terrorismo sionista”.
Niente di reazionario ma in realtà si è trattato di un set cinematografico di un film americano. L’ambientazione del film prevedeva di girare alcune scene a Teheran, ma la produzione non ha trovato di meglio che provare a ricostruirne uno scorcio della città iraniana nella centralissima via Bialik di Tel Aviv: proprio – ironia della storia – dinanzi all’edificio che ospito’ il primo, storico Municipio della citta’, ancor prima della nascita di quello Stato sionista oggi tanto odiato dall’Iran degli ayatollah.