1566259200<=1347580800
1566259200<=1348185600
1566259200<=1348790400
1566259200<=1349395200
1566259200<=1350000000
1566259200<=1350604800
1566259200<=1351209600
1566259200<=1351814400
1566259200<=1352419200
1566259200<=1353024000
1566259200<=1353628800
1566259200<=1354233600
1566259200<=1354838400
1566259200<=1355443200
1566259200<=1356048000
1566259200<=1356652800
1566259200<=1357257600
1566259200<=1357862400
1566259200<=1358467200
1566259200<=1359072000
1566259200<=1359676800
1566259200<=1360281600
1566259200<=1360886400
1566259200<=1361491200
1566259200<=1362096000
1566259200<=1362700800
1566259200<=1363305600
1566259200<=1363910400
1566259200<=1364515200
1566259200<=1365120000
1566259200<=1365724800
1566259200<=1303171200
1566259200<=1366934400
1566259200<=1367539200
1566259200<=1368144000
1566259200<=1368748800
1566259200<=1369353600
1566259200<=1369958400
1566259200<=1370563200
1566259200<=1371168000
1566259200<=1371772800
1566259200<=1372377600
1566259200<=1372982400
1566259200<=1373587200
1566259200<=1374192000
1566259200<=1374796800
1566259200<=1375401600
1566259200<=1376006400
1566259200<=1376611200
1566259200<=1377216000
1566259200<=1377820800
1566259200<=1378425600

I negazionisti di oggi sono i carnefici di ieri

in: Giornata della Memoria | Pubblicato da: Daniele Toscano

2 Commenti

La presentazione del nuovo libro della professoressa Donatella Di CesareSe Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo” ha fornito un ulteriore spunto di riflessione per la Giornata della Memoria del 2012. A trattare l’argomento del ricordo della Shoà ed in particolare il tema del negazionismo, estremamente attuale nonché preoccupante, sono intervenuti esponenti di molteplici categorie: il mondo accademico è stato rappresentato dal rettore dell’università “La SapienzaLuigi Frati, ma anche dalla Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Marta Fattori e dai professori Giuseppe Di Giacomo, Stefano Petrucciani, Emidio Spinelli, Paolo Vinci; il rettore Marco Mancini, Presidente della CRUI, ha inoltre insistito sulla necessità di una legge contro il negazionismo, un crimine di parola che va evitato e perseguito.

La comunità ebraica è stata presente con il suo Presidente Riccardo Pacifici e con il Presidente del Benè Berith Sandro Di Castro; fondamentale è stato poi l’intervento dei giovani, con studenti dottorandi come Tobia Zevi, Marco Casu e Marina Montanelli; ma la parte più toccante è giunta dalle narrazioni delle proprie esperienze da parte dei reduci dei lager, Piero Terracina e Sami Modiano.

I negazionisti di oggi proseguono l’opera dei carnefici del passato; il sentir rinnegare quanto accaduto costituisce un profondo dolore per i sopravvissuti, ancora una volta presenti per diffondere la loro testimonianza e per sottolineare come la memoria non sia mero ricordo, ma un filo che lega il passato al presente e condiziona il futuro (parole di Piero Terracina).

Il negazionismo va combattuto, così come ogni forma di equiparazione della Shoà ad altre tragedie: oltre alla realtà di Auschwitz, infatti, è necessario sempre ribadirne anche la sua singolarità.

Condividi questo articolo

  • Share
  • FriendFeed
  • Email
  • Feed RSS

Tag: , , , , , ,