E’ iniziato ieri sera con un concerto nello stadio di Ramat Gan (Tel Aviv) – davanti a trentaduemila fan israeliani andati in delirio – il tour mondiale ‘Mdna’ di Madonna che proseguirà in 32 Paesi tra cui l’Italia (concerti previsti il 12 giugno a Roma, il 14 a Milano e il 16 a Firenze).
«Ho scelto – ha detto la regina della musica pop - di cominciare il mio tour da Israele, perché qui è il centro dell’energia del mondo. Quello che succede in Israele, ha influenza in ogni angolo del mondo. Se ci sarà la pace in questa terra, ci sarà dappertutto».
Il giorno prima, Madonna aveva incontrato sette principali organizzazioni pacifiste, sia israeliane che palestinesi, cui aveva donato 600 biglietti per la tribuna speciale. Un impegno per la riconciliazione che ha fatto guadagnare alla popstar il titolo di un giornale israeliano: ”La Madonna della Pace”.
DA un punto di vista scenografico e spettacolare, il concerto di Madonna ha lasciato gli spettatori a bocca aperta per la ricchezza e la fantasia dei suoi effetti scenici e per le capacità danzanti di una star che, bisogna ricordarlo, ha computo 53 primavere. Tutti d’accordo invece sul piano can oro e musicale. Per alcuni critici musicali, “’Mdna’ fa lavorare più gli occhi che le orecchie”.
Lo spettacolo ha previsto una ventina di canzoni, per lo più tratte dal nuovo album che da’ il titolo al tour, “Mdna”, interpretate in una sfilata di abiti degli stilisti Jean Paul Gaultier e Jeremy Scott.
Impegnata nello studio della filosofia cabbalista fino dal 1996, il concerto di Madonna (che ha assunto il nome ebraico di Esther) non è per nulla piaciuto al mondo degli ortodossi. Il giornale religioso HaEda ha titolato: “Le vergognose performance dei cultori della Cabala in Terra Santa”. In particolare è stato criticato il modo superficiale con cui Madonna si è avvicinata al misticismo ebraico della Cabala che ” trasforma la fede in un culto ridicolo e le tombe dei Giusti (visitate da Madonna ndr), in un luogo turistico e trendy”.
Arrivata in Israele con un volo El Al proveniente da New York, la diva ha trascorso la gran parte della vigilia dello spettacolo facendo prove, ma anche pregando e partecipando a lezioni di cabalà. Con lei, c’e’ l’ultimo toy-boy, il modello franco-algerino, Brahim Zaibat, e i suoi 4 figli, Lourdes, Rocco, David e Mercy, le cui foto mentre giocano sulle spiagge israeliane (accompagnate da una sosia della popstar) sono andate a ruba sui giornali locali.