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Israele ha diritto a difendersi

in: Israele | Pubblicato da: Redazione

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Azione militare per fermare il lancio di missili di Hamas

E’ iniziata ieri sera – dopo i continui colpi sparati nelle ultime settimane dalla Striscia di Gaza contro le città israeliane – l’operazione militare contro Hamas che ha avuto come primo obiettivo il comandante dell’ala militare del movimento islamico, Ahmed Jaabari.

L’operazione ‘Colonna di nuvola’ cercherà di bloccare il lancio di missili di Hamas che sta colpendo con centinaia di razzi Grad e Qassam le città sul sud di Israele, quelle più vicine alla Striscia: Ashqelon, Beer Sheva e Ashdod, più altre località più piccole.

Nel sud di Israele, fino a 40 chilometri da Gaza, le scuole sono chiuse e la popolazione civile vive nell’ansia e nella preoccupazione, costretta a vivere nei rifugi.

Esercito ed aviazione israeliana stanno effettuato numerosi raid nella striscia di Gaza contro infrastrutture di Hamas e contro cellule impegnate nel lancio di razzi, colpendo centinaia di obiettivi.

Israele ha lanciato volantini che invitano la popolazione di Gaza a tenersi lontana dai miliziani e dalle installazioni di Hamas e di altre organizzazioni para militari.

”Per la vostra sicurezza – si legge nei volantini – siate responsabili ed evitate di essere presenti vicino ad esponenti operativi di Hamas e a loro installazioni e di altre organizzazioni terroristiche, che rappresentano un rischio per la vostra sicurezza. Hamas ancora una volta sta trascinando la regione nella violenza e nel sangue. Le Forze armate israeliane sono determinate a difendere i residenti dello Stato di Israele. Questo annuncio è valido finché la calma non sarà riportata nella regione’.

“Hamas – ha dichiarato il presidente della Camera Gianfranco Fini ai microfoni di Radio Anch’io – è una organizzazione terroristica, cosa che non dico io ma è certificato dagli organismi internazionali che hanno riconosciuto la natura terroristica di quella organizzazione. Se Israele, per tutelare la propria sicurezza, interviene per eliminare o limitare l’azione terroristica di Hamas, bisogna certamente essere consapevoli delle conseguenze che ci possono essere, ma bisogna anche ricordare che si tratta di legittima difesa”.

La “principale responsabilità” della nuova crisi tra Gaza e Israele è di Hamas, che dovrebbe cessare “immediatamente” i lanci di razzi: è la posizione del governo britannico, espressa dal ministro degli Esteri, William Hague. “è imperativo”, ha aggiunto il capo del Foreign Office, “evitare il rischio di una spirale di violenza” e che Israele faccia il “massimo” per ridurre le tensioni, non fare vittime tra i civili e aiutare a creare le condizioni per la pace.

“è tempo che Israele riconosca che Gaza è un nemico. Ed agisca di conseguenza: smetta di fornire elettricità e di far passare cibo. Dichiari ufficialmente che siamo in uno stato di guerra e agisca di conseguenza”. Lo afferma, in una intervista a ‘La Repubblica” lo scrittore israeliano Abraham Yehoshua.

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