Israele si sta “preparando” ad accogliere i profughi siriani nelle alture del Golan, conquistato dallo Stato ebraico dal 1967, in caso di crollo del regime di Bashar al-Assad.
“Il giorno che il regime di Assad cadrà, vi saranno ripercussioni sul clan alauita (di fede sciita e a cui appartiene lo stesso presidente, ndr). Ci stiamo preparando a ricevere i rifugiati alauiti nelle alture del Golan“, ha affermato il capo di Stato maggiore israeliano, il generale Benny Gantz, durante un’audizione alla commissione parlamentare Esteri e Difesa.
Gantz ha aggiunto che la caduta di Assad potrebbe spezzare l’asse geopolitico che, finora, ha visto Damasco alleata all’Iran, alla milizia libanese Hezbollah e agli islamisti di Hamas.
lotti anton giulio
la vicenda della siria e delle primavere arabe stanno rivoltandosi contro chi immaginava che avrebbero favorito israele. Una attenta analisi invece dimostra che si sta’ preparando una coalizione forte e soprattutto unita(dalla medesima setta) che si rivoltera’ contro Israele appena sara’ in condizioni di farlo.Una vera camicia di forza. L’ottusità israeliana di colpire i palestinesi in modo pesante e cieco portera’ inevitabilmente ad aggravare questa situazione. La siria in mano ai salafiti. Una prospettiva che sta’ per realizzarsi. Manca solo la giordania, hamas si sta riallineando …. Saltera’ anche quella. Quatar e altri sponsor stanno operando sotto banco con efficenza. La Libia insegna. Con governi israeliani demenziali e uomini di governo come Lieberman, personaggio da baraccone circense,la fine e’ assicurata.