1501200000<=1347580800
1501200000<=1348185600
1501200000<=1348790400
1501200000<=1349395200
1501200000<=1350000000
1501200000<=1350604800
1501200000<=1351209600
1501200000<=1351814400
1501200000<=1352419200
1501200000<=1353024000
1501200000<=1353628800
1501200000<=1354233600
1501200000<=1354838400
1501200000<=1355443200
1501200000<=1356048000
1501200000<=1356652800
1501200000<=1357257600
1501200000<=1357862400
1501200000<=1358467200
1501200000<=1359072000
1501200000<=1359676800
1501200000<=1360281600
1501200000<=1360886400
1501200000<=1361491200
1501200000<=1362096000
1501200000<=1362700800
1501200000<=1363305600
1501200000<=1363910400
1501200000<=1364515200
1501200000<=1365120000
1501200000<=1365724800
1501200000<=1303171200
1501200000<=1366934400
1501200000<=1367539200
1501200000<=1368144000
1501200000<=1368748800
1501200000<=1369353600
1501200000<=1369958400
1501200000<=1370563200
1501200000<=1371168000
1501200000<=1371772800
1501200000<=1372377600
1501200000<=1372982400
1501200000<=1373587200
1501200000<=1374192000
1501200000<=1374796800
1501200000<=1375401600
1501200000<=1376006400
1501200000<=1376611200
1501200000<=1377216000
1501200000<=1377820800
1501200000<=1378425600

Kasherut

Kasher significa “buono”, “adatto” e può riferirsi tanto a persone che ad oggetti o cibi. Per questi ultimi vigono le regole alimentari ebraiche, comunemente riassunte nel termine ebraico kasherut. Vi sono molte possibilità di interpretare i significati delle varie regole alimentari. In ogni caso, tali regole appartengono alla categoria dei chukkìm, cioè di quei precetti il cui significato ultimo esula dalla capacità di comprensione umana. La loro osservanza è comunque necessaria non meno che per altri precetti più “logici” e pone l’uomo di fronte alla necessità di scegliere se osservare o trasgredire le mitzvot: l’uomo ha la costante responsabilità di cercare il comportamento corretto, che rispecchi la volontà del Signore, anche in attività semplici e di routine come il mangiare.

Sulla kasherut si pùo consultare in italiano: Riccardo S. Di Segni, Guida alle regole alimentari ebraiche, Lamed, oppure l’adattamento per ragazzi Gaia Piperno Besso – Deborah Cohenca, Mangio kashèr, Morashà. Inoltre, è bene sottolineare che molti prodotti di produzione industriale possono essere consentiti anche in assenza di tale controllo. 
In questo caso, è necessario controllare scrupolosamente tutti gli ingredienti. La tabella degli additivi potrà risultare utile a questo fine ma non solo gli additivi vanno verificati! In ogni caso in cui il cibo venga cucinato o comunque preparato dopo il confezionamento industriale, è necessario il controllo rabbinico. Dunque pizzerie, ristoranti, snack bar, cibi pronti sul bancone del supermercato e simili non possono in alcun modo ritenersi consentiti in assenza di supervisione.

Nella città di Roma ci sono molti ristoranti e attività dove si possono consumare pasti kasher e dove è possibile acquistare prodotti controllati. In questi ultimi anni c’è una grandissima crescita di esercizi kasher, nella ristorazione per esempio, la scelta è molto ampia, si va dalla cucina nordafricana a quella, più tipica, giudaico-romanesca. Tutti gli esercizi che seguono sono kasher sotto la diretta sorveglianza dell’Ufficio Rabbinico di Roma, eccetto quanto segnalato.

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,


Delega vendita Chametz
Pesach 5777 lista prodotti
Visita Papa Francesco in Sinagoga
Virtual Tour Itinerari ebraici italiani