Per il presidente della Comunità ebraiaca Pacifici: “È sbagliato ospitare questa manifestazione e dare il patrocinio”“Dare spazio logistico e patrocinio ad una kermesse del genere è stato un errore di valutazione, che condanniamo”. Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica, non ha dubbi: ospitare ai Musei Capitolini la presentazione del premio “Duelli-Gallitto”, in memoria di due repubblichini, è “sbagliato”. “Giunto alla terza edizione, questo premio è dedicato a due figure che io non conosco e di cui non avevo mai sentito parlare, per i loro ‘meriti’ nel dopoguerra.
Queste due persone si sono distinte in maniera chiara e negativa, facendo una scelta sbagliata, nel momento sbagliato e contro coloro che, grazie alle loro azioni eroiche, ci hanno restituito la libertà e l’indipendenza – commenta Pacifici – Se avessero vinto gli uomini della X Mas e tutti coloro che nella Repubblica di Salò decisero di rimanere fedeli al fascismo, oggi io non sarei qui a parlare, l’Italia non avrebbe avuto una Repubblica e non avremmo avuto la libertà di espressione”.
Per Pacifici, “questi due signori, combatterono per un’ideologia folle, che ha portato l’Italia al baratro e che ha contribuito a costruire il clima dell’odio nei confronti dei diversi, in particolare nei confronti degli ebrei – con le leggi razziali del 1938 -. Queste persone, con l’occupazione nazista collaborarono con i tedeschi nella deportazione e nello sterminio degli ebrei”. Per questo motivo, secondo il presidente della comunità ebraica, “il fatto che Roma Capitale, città medaglia d’oro della Resistenza, dia spazio logistico e patrocinio, ospitando una kermesse come questa, è stato un errore di valutazione, che condanniamo”.
“Bene ha fatto l’Anpi a mobilitarsi contro questa iniziativa – commenta ancora Pacifici – Una mobilitazione doverosa, specie in momenti difficili come quelli attuali, con la crisi economica e l’angoscia di famiglie che non sanno arrivare a fine mese e quando c’è il rischio molto chiaro – e lo vediamo da alcuni risultati elettorali in Paesi a noi vicini, come la Grecia – che partiti che si dichiarano antisemiti e negazionisti, come Alba Dorata, possano trovare consensi, anche nel pubblico italiano. Abbiamo il dovere di riportare alla gloria solo gli elementi di figure eroiche e patriottiche. E’ certo che questi due signori, che combattevano a fianco del Male, non possono essere un punto di riferimento e un modello. Per questo pensiamo, pur nella decisione del sindaco di non partecipare a questo evento, che ospitarlo sia stata una scelta sbagliata che vogliamo condannare”.
L’Anpi ha sottoscritto il seguente appello:
“La celebrazione di chi ha fatto, in collaborazione con i nazisti, strage di partigiani e civili italiani non deve avvenire nel silenzio dei democratici e degli antifascisti. L’ANPI si fa perciò promotrice, nello stesso giorno, di una manifestazione di tutti gli antifascisti romani ai piedi del Campidoglio, che denunci a tutta la città (che rischia di non accorgersene, come è successo per le edizioni degli scorsi due anni di questa squallida iniziativa) ed ai turisti che la visitano, questo scempio della memoria di una città Medaglia d’Oro della Resistenza, ribadendo altresì l’indegnità del sindaco che la governa. A questa manifestazione chiamiamo le forze politiche e sindacali, il mondo dell’associazionismo, la società civile, tutti i sinceri antifascisti che hanno partecipato alla grande, bellissima manifestazione del 25 aprile, i quali siamo convinti che aderiranno al nostro appello perché lo spirito antifascista è ancora forte a Roma. Il sit-in si svolgerà dalle h 16:30 del 19 giugno in Piazza Madonna di Loreto (a fianco della Colonna Traiana)”.