E’ fortissimo il legame che unisce il capo rabbino emerito della Comunità di Roma, rav Elio Toaff, alla sua città natale. Un legame ricambiato con affetto e riconoscenza dalla locale Comunità che ha voluto tributare al rabbino Toaff un regalo ‘speciale’, in occasione del suo recente 97° compleanno.
Così ieri una nutrita rappresentanza di amici ed estimatori è giunta a Roma accolta dal Vicepresidente della Comunità di Roma Giacomo Moscati e dal Direttore del Centro di Cultura Claudio Procaccia che hanno messo a disposizione i locali del Museo Ebraico. Qui, alla presenza del rav Toaff, si è esibito il ‘Coro Ventura’ (diretto dal Maestro Paolo Filidei ed introdotto da Daniele Bedarida), in un lungo e seguito repertorio delle più belle melodie ebraiche sinagogali di tradizione livornese-sefardita.
“Siamo andati – ha spiegato Gadi Polacco, uno dei membri del coro - per rendere omaggio al grande Rabbino, ma è stato lui a fare un regalo emozionante a tutti noi, cantando con noi ogni brano proposto”.
Il coro era composto, inoltre da: Duccio Bedarida, Walter Borghini, Livio De Pas, David Novelli, Nedo Piperno, Riccardo Voliani, Valentina Levi, Anna Orefice, Lidia Orefice, Fernanda Politi, Paola Samaia.
Al termine a Rav Toaff è stato consegnato un regalo speciale: la foto – con la dedica di tutti i coristi – che lo ritrae, insieme a suo padre rav A.S. Toaff (z.l.) e al rav Bruno Polacco (z.l.), scattata in occasione della cerimonia di inaugurazione del Tempio di Livorno, avvenuta 50 anni or sono.
“La visita – hanno sottolineato gli organizzatori Alberto Funaro, Dani Polacco e Silvia Ottolenghi Bedarida, coadiuvati da David Novelli – è stata possibile grazie alla collaborazione e alla ospitalità del Museo Ebraico di Roma, a cui va il nostro più caloroso ringraziamento”.