L’attentato di Tolosa dimostra che vi sono estremisti che devono essere isolati
Le avvisaglie si sono concretizzate. La tragedia di Tolosa dimostra al mondo interno che le richieste dell’ebraismo di tenere alta la guardia sul pericolo antisemitismo non sono infondate.
Troppo spesso, in passato, parte della società civile ha giudicato come una esagerazione le denunce dell’ebraismo contro fenomeni para-antisemiti o antisemiti. E’ arrivato il momento di chiarire che un pericolo reale esiste. E che il lavoro da fare tra i giovani, nelle scuole e nelle istituzioni è ancora lungo.
Oggi viviamo una nuova ondata di eventi anti-ebraici, sia in Europa che nel resto del mondo, forse anche accentuati da una crisi economica che inasprisce il fenomeno e riscopre vecchi luoghi comuni. Se attraverso iniziative di sensibilizzazione, come il Giorno della Memoria e la partecipazione della società civile a ricorrenze ebraiche, una parte della popolazione europea ha maturato un rapporto sano con la popolazione ebraica, esistono ancora sacche di resistenza che oggi pungono arrivando a colpire innocenti bambini. Senza distinzione di religione o genere, oggi tutti i cittadini italiani ed europei devono lavorare per isolare gruppi o singoli estremisti. La lotta contro l’antisemitismo è una battaglia che saremo costretti a combattere ancora a lungo.