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L’arte israeliana sbarca a Milano

in: Blog/News | Pubblicato da: Claudia De Benedetti

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Una mostra fotografica aperta fino al 25 maggio nel Palazzo Lombardia

Questa sera alle 18.30 a Milano a Palazzo Lombardia verrà inaugurata EAT – Emergent Artists Trans-Mediterranean – Mostra fotografica di giovani artisti israeliani e italiani organizzata dall’Associazione Amici del Museo d’Arte di Tel Aviv (A.M.A.T.A.) La mostra, curata da Martina Corgnati, che ha selezionato le opere israeliane, e Marco Meneguzzi, responsabile della parte italiana, sarà aperta fino al 25 maggio. A.M.A.T.A è un’associazione italiana, aperta a chi ha a cuore la cultura e la pace.

E’ stata fondata con lo scopo di far meglio conoscere il Museo d’Arte di Tel Aviv e il suo ruolo didattico e culturale; di contribuire a una conoscenza dei valori etici dell’ebraismo e di combattere la sistematica disinformazione dei media su Israele. Il Museo d’Arte di Tel Aviv è il più importante Museo di Belle Arti d’Israele, con una affluenza di oltre 500.000 visitatori all’anno, ospita collezioni d’arte internazionali e israeliane conosciute in tutto il mondo, emozionanti mostre temporanee e un ampia varietà di stimolanti programmi culturali. A.M.A.T.A. collabora anche con il Rebecca e Joseph Meyerhoff Art Educational Center, il centro didattico artistico che fa a capo al Museo d’Arte di Tel Aviv e ne è adiacente.

In questa scuola e nelle gallerie del Museo avvengono i corsi didattici per i giovani che provengono da ambienti svantaggiati, in particolare modo dalle famiglie d’immigranti. I programmi di arricchimento culturale possono risolvere problemi come la percezione sottosviluppata, assenza di curiosità, scarse motivazioni e la bassa stima di sé stessi, tipiche caratteristiche dei bambini che provengono da ambienti svantaggiati. Martina Corgnati così presenta la mostra fotografica: “EAT è espressione tanto ambigua quanto efficace: in base a una possibile sfumatura di tono, che la scrittura ovviamente non lascia trasparire, questa parola può rivelarsi ordine o invocazione, preghiera o domanda, espressione di bisogno o sintesi di necessità primarie. Proposta come tematica di riferimento per una rassegna fotografica che impegna giovani artisti – fotografi israeliani e italiani, EAT si è trasformata in una potente suggestione e stimolo a osservare il proprio mondo e ad esaminarlo sulla base di una lente complessa che gravita intorno a un dato fondamentale: l’alimentazione.

Essa è esigenza che deve sempre continuamente essere soddisfatta, innescando la produzione agricola e manifatturiera; ma è anche una semplicissima, primaria legge di natura ed è fondamentale elemento simbolico da cui scaturisce una molteplicità infinita di usi e costumi associati al cibo. “ Gli artisti israeliani che hanno raccolto la sfida proposta da A.M.A.T.A. sono alcuni fra i più brillanti e acuti osservatori e interpreti della fotografia contemporanea nel loro paese: realtà vivacissima e ricchissima di esperienze interessanti, spesso provocatorie o paradossali così come sensibili a quella inconfondibile complessità, se non unicità che caratterizza il paesaggio e l’identità israeliane Il 30 maggio a Milano A.M.A.T.A organizzerà una serata di gala nel corso della quale Umberto Eco riceverà dal Museo d’Arte di Tel Aviv il premio “Uomo dell’Anno 2012″.

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