La Comunità ebraica di Roma rende noto di aver deciso di annullare i festeggiamenti solenni che da tre anni si svolgono davanti all’ingresso principale della Sinagoga, per ricordare la liberazione di Roma e la riapertura della Grande Sinagoga il 4 giugno del 1944.
Tale cerimonia avrebbe dovuto aver luogo il prossimo 4 giugno, alle ore 9.30 alla presenza dei rappresentanti militari di Italia, Canada, Gran Bretagna, Stati Uniti, Israele, Polonia, Francia e India - con alza bandiera e esecuzione degli inni nazionali dei Paesi delle truppe alleate.
Tale decisione è stata assunta per aderire, come tutti gli italiani, al lutto nazionale indetto per le vittime del terremoto in Emilia Romagna. Le immagini di distruzione e di sofferenza che vengono da quella regione ci impongono esprimere al nostra solidarietà a tutte le vittime del terremoto ed ai sopravvissuti e sfollati. A tale scopo la Comunità Ebraica si unisce allo sforzo nazionale di ricostruzione invitando i propri iscritti ad aprire il cuore alla generosità ed alla solidarietà.
Il Consiglio della Comunità Ebraica di Roma sta valutando ipotesi di aiuti con le stesse modalità di intervento con cui ci si mobilitò per i bambini dell’Aquila, al fine di garantire loro ospitalità nelle colonie estive, aiuti con assistenza psicologica e sanitaria, in collaborazione con altre comunità ebraiche italiane, con la Deputazione di Assistenza e con l’Ospedale Israelitico della capitale.