Su iniziativa di un Centro di studi giordano, vi hanno lavorato 90 musulmani
Novanta ricercatori giordani ci hanno lavorato per 6 anni ed hanno tradotto integralmente il Talmud Babilonese in arabo.
Dietro al progetto un istituto accademico chiamato “Centro per gli studi mediorientali in Giordania” che si è posto l’obiettivo di rendere il Talmud accessibile alla popolazione araba. L’edizione viene ora venduta anche fuori dalla Giordania, e il prezzo non è affatto basso, 750 dollari per i 20 volumi.
Il sito charedì “kikar shabbath” riporta che l’opera è venduta nei mercati e nelle fiere, e una copia è stata regolarmente acquistata anche dalla biblioteca nazionale israeliana. La Dott.ssa Rachel Jukles, responsabile della collezione araba della biblioteca, racconta: “abbiamo saputo per caso del progetto di tradurre il Talmud, quando è stato detto che l’iniziativa aveva dettato scandalo in Arabia Saudita, a quanto pare per aver reso accessibile un testo considerato fondamentale per l’ebraismo. Un ricercatore israeliano che si occupa del Talmud si è interessato all’acquisto creando così il contatto con l’istituto di ricerca giordano. E’ la prima volta nella storia che il Talmud viene tradotto integralmente in arabo. In passato a Gerusalemme era stato tradotto solo l’ordine “delle donne”. La dott.ssa Jukles prosegue spiegando che il progetto ebbe inizio da un ristretto nucleo di ricercatori, che probabilmente ignoravano quanto il testo fosse lungo e difficile da comprendere, ma una volta capite le dimensioni dell’impresa, il nucleo si è allargato a oltre 90 esperti, tutti arabi cristiani o musulmani, parte dei quali specialisti di aramaico.
L’aspetto grafico del Talmud in arabo non rispecchia quello tradizionale, soprattutto per l’assenza dei commentari (Rashì e Tosafoth). Vi è invece un elenco di termini di difficile traduzione. I ricercatori giordani sottolineano la speranza che questa opera renda possibili in futuro nuovi studi sull’ebraismo.