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La storia di Chanukkà, al Museo dei Lumi di Casale Monferrato

in: Ebraismo | Pubblicato da: Claudia De Benedetti

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Per il ventesimo anno consecutivo la piccola Comunità di Casale Monferrato accoglie con grande piacere, nel Cortile delle Api, i rappresentati delle religioni monoteistiche e tanti amici per accendere i lumi di Chanukkà, ricordare avvenimenti lontani e sussurrare che è possibile credere nei miracoli, in ogni epoca.

All’interno della Sinagoga degli Argenti la temperatura è intorno a zero gradi ma i nostri cuori avvertono più che mai il calore spirituale che trasmette il Ner Tamid, la luce eterna, il cui olio era così fortemente necessario ai fratelli Maccabei.

Raccontiamo ai nostri ospiti la storia dei Maccabei che guidarono la rivolta di un piccolo popolo contro il potente oppressore; una storia universale che ha accompagnato tutta l’umanità dalla sua nascita fino ad oggi; una storia a lieto fine in cui trionfa la luce del bene che illumina e riconsacra Gerusalemme dopo le tenebre del male e dell’oppressione. E l’olio che avrebbe dovuto ardere per una sola giornata durò ben otto giorni, dando così il tempo per prepararne dell’ altro.

L’olio, dicono i nostri Maestri, non si disperde nell’acqua, così i Maccabei non hanno permesso che il popolo ebraico si disperdesse lontano da Gerusalemme.

I lumi hanno una magia e una forza straordinarie, vengono preservati e custoditi con cura ma non accecano né emettono bagliori fiammeggianti. La lenta progressione con la quale, di sera in sera, aumentano, ci ricorda la gradualità con la quale la fede si può diffondere tra gli uomini, i piccoli passi che sono necessari per aprire dei varchi nelle anime di ognuno di noi.

Oggi entra a far parte del Museo dei Lumi la lampada numero 136 di una collezione che per noi significa un nuovo splendido traguardo raggiunto da questa comunità, capace di tenere accesa la luce in nome del futuro dell’ebraismo casalese. Grazie all’aiuto di tanti artisti ed all’impegno di Elio Carmi e di tutto il comitato scientifico il Museo dei Lumi è unico al mondo: un vero fiore all’occhiello per Casale Monferrato.

A Gerona, al Museo Ebraico accendiamo 21 nostre lampade come lo scorso anno facemmo per 33 opere al Musée d’Art et d’Histoire du Judaisme di Parigi, un viaggio che vorremmo continuare a Vienna e, perché no, oltreoceano a New York nel 2013.

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