“Per sette giorni mangerete azzime, ma prima che giunga il primo giorno, distruggerete nelle vostre case ogni lievito; poiché chiunque mangi sostanze lievitate dal primo giorno fino al settimo sarà recisa quella persona di mezzo ad Israele.” (Esodo 12:15)
“Per sette giorni non si troverà lievito nelle vostre case, poiché chiunque mangi sostanza lievitata sarà recisa quella persona dalla congrega di Israele, si tratti di uno straniero residente nel vostro paese o di un indigeno.” (Esodo 12:19)
“Durante i sette giorni si mangerà pane azzimo; e non apparirà presso di te né pane lievitato né lievito in tutto il tuo territorio.”
La proibizione di possedere chametz durante Pesach deriva da questi passi della Torah. Per questo nelle nostre case non dovrà esserci alcun cibo lievitato nel corso della festa ed è necessario vendere tutto il chametz a un non-ebreo prima della festività.
La vendita include numerosi cavilli legali, motivo per il quale deve essere affidata a un rabbino competente. Rabbino che esplica la funzione sia di venditore del chametz al non-ebreo la mattina prima di Pesach e sia di compratore la sera dopo la fine della ricorrenza.