Lista nera-ebrei. Artisti, imprenditori, giornalisti e uomini dello spettacolo sono finiti, per la loro presunta influenza, in una lista nera pubblicata sul forum neonazista statunitense Stormfront, fondato da Don Black, l’ex leader del Ku Klux Klan.
I “requisiti” per far parte di questa black list sono la vera o presunta appartenenza alla comunità ebraica e la nazionalità italiana. La discussione nasce dalla frase: “Vorrei parlare del potere che i Giudei hanno acquisito in campo economico, descrivendo la situazione in nelle varie nazioni del mondo”.
Si inizia con il fondo Monetario Internazionale e la Federal Reserve, poi si procede a imbuto, concentrandosi sull’Italia. Vengono fatti nomi e cognomi: la famiglia Elkan, Carlo De Benedetti, Franco Bernabè, Antoine Bernheim, Paolo Mieli, Clemente Mimun, Enrico Mentana, Gad Lerner, Corrado Augias.
Rievocando, fra l’altro, il “complotto giudaico-massonico” il forum sottolinea “l’influenza sionista nei media italiani”, puntando il dito contro gli scrittori Roberto Saviano e Susanno Tamaro e i giornalisti David Sassoli, Renato Mannheimer, Lorenzo Cremonesi e Maurizio Molinari. Non vengono risparmiati neanche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo: Alessandro Haber, Luca Barbareschi, Arnoldo Foà, Joele Dix, Franca Valeri e Claudio Amendola.
“La lista di ebrei italiani influenti apparsa oggi in un forum su internet ci ricorda la pagina più vergognosa della nostra storia: quando sulla base di elenchi simili migliaia di italiani sono stati cacciati dalle scuole, dalle università e dai posti di lavoro del nostro Paese e sono stati privati della cittadinanza e perseguitati”. Così recita una nota del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
Gli fa eco il deputato del Pd, Enrico Gasbarra: “Vorrei esprimere la mia totale solidarietà” e vicinanza a coloro che sono stati inseriti nella lista di ebrei italiani influenti, da un sito internet vergognoso che vuol colpire e intimidire e che va immediatamente fermato”.