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Mar Rosso: missione compiuta. Il ruolo che svolse Mosè

in: Ebraismo | Pubblicato da: Donato Grosser

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Nell’Aggadà il nome di Mosè è menzionato solo da R. Yossè il Galileo quando parla delle piaghe addizionali che colpirono gli egiziani al Mar Rosso (Shemòt, 14:31):

E gli israeliti videro la grande dimostrazione di forza che il Signore aveva fatto nei confronti degli egiziani e il popolo ebbe timore del Signore ed ebbero fede nel Signore e in Mosè Suo servo.

Per quale motivo solo dopo che gli egiziani affondarono nel Mar Rosso gli israeliti arrivarono ad avere fiducia in Mosè? 

Rav David Cohen di Brooklyn, autore dell’Aggadà “Simchàt Yavètz” (p. 158-9) spiega che gli israeliti in Egitto vedevano che gli egiziani soffrivano per le piaghe. Non sapevano però che esse avvenivano per via dell’intervento di Mosè. Infatti nessun altro israelita, a parte Aronne, era presente quando Mosè si presentava dal Faraone avvertendolo del prossimo arrivo di una piaga. Arrivati al Mar Rosso gli israeliti videro che il mare si divise grazie all’intervento di Mosè e in quell’occasione capirono che anche le piaghe d’Egitto erano avvenute grazie al suo intervento. Questo è il significato della parola “videro” che viene usata nel senso di “capire” come, per esempio, nella Mishnà quando uno dei Maestri nell’approvare quello che insegna un altro Maestro dice “Vedo le sue parole”.

Il Maimonide nella sua opera Mishnè Torà (Hilkhòt Yesodè ha-Torà, cap. 8) scrive:

Gli israeliti non ebbero fiducia nel nostro Maestro Mosè per via dei prodigi che fece, perché chi ha fiducia grazie a dei prodigi difetta di fede perché certi prodigi possono essere fatti con dei trucchi. I prodigi di Mosè nel deserto furono fatti perché ce n’era bisogno e non per portare prove della sua profezia.  Quando ebbe bisogno di fare affondare gli egiziani, divise il mare e li fece affondare. Quando ebbero fede in Mosè?  Quando si trovarono davanti al Monte Sinai e videro con i loro occhi e sentirono con le loro orecchie … e il Signore parlò con loro “faccia a faccia”. Da qui sappiamo che fino a quel momento la fiducia in Mosè era condizionale…

Durante la Rivelazione del Sinai gli israeliti sentirono i comandamenti dalla voce dell’Eterno grazie al livello di profezia “faccia a faccia” che solo Mosè raggiunse. Dopo la Rivelazione del Sinai nessun profeta raggiunse il chiaro livello di profezia di Mosè e per questo Mosè è chiamato il primo dei profeti e nessun profeta successivo può contraddirne gli insegnamenti.   Grazie al fatto che al Monte Sinai  gli israeliti raggiunsero il livello di profezia di Mosè,  si resero conto senza alcun dubbio che gli insegnamenti di Mosè erano veri.

Tuttavia  per quale motivo il Maimonide afferma che gli israeliti ebbero fede in Mosè solo dopo la Rivelazione del Sinai se dopo l’affondamento degli egiziani nel Mar Rosso  è scritto “ed ebbero fede nel Signore e in Mosè Suo servo”?

Al fine di dare una spiegazione a questa domanda, Rav David Cohen cita le righe conclusive della Torà dove è scritto (Devarìm, 34:10-12)

E non sorse più  in Israele un profeta come Mosè che aveva trattato con il Signore faccia a faccia; per tutti i prodigi e i miracoli che  il Signore lo mandò a compiere nella terra d’Egitto al Faraone,  a tutti i suoi ministri e a tutto il suo paese; e per tutte le dimostrazioni di forza e le tremende cose che Mosè operò alla presenza di tutto Israele.

Rav David Cohen spiega che Mosè fu incaricato di almeno due missioni: la prima fu quella di legislatore cosicché la Torà fu data suo tramite; la seconda fu quella di liberatore per fare uscire dall’Egitto il popolo d’Israele.

Al Monte Sinai gli israeliti arrivarono ad aver fede in Mosè come profeta e legislatore finale, in modo che nessuno ne avrebbe potuto cambiare gli insegnamenti, quando nel sentire i comandamenti raggiunsero lo stesso livello di profezia del nostro Maestro Mosè.  Tuttavia la fede totale in Mosè comeliberatore dalla schiavitù d’Egitto, la raggiunsero dopo l’affondamento degli egiziani nel Mar Rosso. Fu proprio lì che la missione di Mosè come liberatore del popolo d’Israele fu portata a compimento.

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