Il Movimento Culturale Studenti Ebrei è nato nel sottoscala della scuola Angelo Sacerdoti il 18 novembre 1979 come gruppo di studio sulle origini del sionismo e sui testi del marxismo. Vi presero parte ragazzi delle scuole pubbliche e di quelle ebraiche, del Benè Akiva e dell’Hashomer Hatzair. Il gruppo di studio portò alla scelta di dedicarsi alla controinformazione per rispondere ai pregiudizi antiebraici e antisionisti di matrice nazi-fascista, marxista-comunista e cattolica con interventi su giornali e tv, attività nelle scuole e manifestazioni di piazza.
E’ stato il MCSE stampare il volantino “Vergogna!” che dopo l’attentato al Tempio Maggiore del 9 ottobre 1982 espresse la rabbia degli ebrei romani, così come a organizzare il sit it a piazza San Pietro del 1991 che spinse Giovanni Paolo II a pronunciare per la prima volta la parola “Israele“. I valori del MCSE sono racchiusi nel suo “Manifesto” sulla controinformazione, nel quale si legge: “Dobbiamo essere noi stessi per nostra scelta e convinzione, non per concessione degli altri”.




