Nar-Atac-antisemistismo. Dove Nar sta per Nuclei armati rivoluzionari, il gruppo terroristico di matrice neofascista, nato a Roma a cavallo degli Anni 80, di cui facevano parte anche Valerio Fioravanti e Francesca Mambro.
Dove Atac non solo sta per Agenzia del trasporto autoferrotranviario del Comune di Roma, ma anche per Francesco Bianco, ex appartenete al gruppo terroristico e ora dipendente dell’azienda per la mobilità, che sul suo profilo Facebook lancia insulti agli ebrei e al presidente della nostra Comunità Riccardo Pacifici, giocando con il suo cognome: “me sembrano pacifici… lasciali passà, giusto pacifici… praticamente giudei”. In più l’assunzione di Bianco è stata caldeggiata dal sindaco della Capitale Gianni Alemanno, che chiamato in causa sulla questione replica:
L’Atac mi ha garantito una rapida indagine e l’assunzione di adeguati provvedimenti, qualora si accertasse l’utilizzo di un social network su un’utenza aziendale per fini privati e per i contenuti gravemente offensivi e antisemiti come quelli apparsi sulla stampa. Voglio esprimere la mia solidarietà al presidente Pacifici e alla Comunità ebraica di Roma: comportamenti di questo tipo sono inaccettabili da parte di chiunque e diventano ancora più odiosi se provenienti da un dipendente di un’azienda comunale.
La portavoce del presidente della Comunità, Ester Mieli, ringrazia “l’opposizione – sdegnata per l’accaduto – per la solidarietà espressa nei riguardi del presidente Pacifici e il sindaco di Roma Gianni Alemanno per aver preso le distanze da contenuti offensivi per la cittadinanza tutta e per aver avviato un’indagine che faccia luce sulla faccenda. Ci auguriamo che vengano presi provvedimenti disciplinari contro chi ha commesso tali offese”.