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Non sempre la maggioranza ha ragione

in: Eventi | Pubblicato da: Jonatan Della Rocca

Un Commento

L’insegnamento che viene da una pagina del Talmud, raccontato nel libro ‘Il forno di Akhnai’

La maggioranza ha sempre ragione? Partendo da questo interrogativo si è discusso al Pitigliani sul valore del pensiero divergente. Ne hanno parlato Riccardo Di SegniRabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma e Emanuele FianoDeputato PD prendendo spunto dai temi proposti dal libro ‘Il forno di Akhnai’ (Giuntina Editore).

Il libro rilegge con sguardo attuale una controversia rabbinica su un forno da pane: se spezzato in formelle, sarà ancora utilizzabile secondo precetto o sarà invece «impuro»?

Tratto dal Talmud Babilonese e ambientato tra il I e il II secolo, questo racconto paradossale, insieme drammatico e ironico, è qui interpretato sullo sfondo di una catastrofe: la distruzione del Tempio di Gerusalemme ad opera dei Romani nel 70 e.v., la diaspora ebraica e la nascita del cristianesimo. La controversia sul forno, in apparenza pretestuosa, è intesa come metafora di un dibattito di ampio respiro: quello che si impone in ogni tempo e ad ogni collettività di fronte a una crisi storica.

Al centro sta la domanda: come gestire una catastrofe? Quale continuità è possibile, o quali trasformazioni sono necessarie? E a chi spetta l’autorità per decidere? A una inderogabile «volontà di Dio» o a un’opinabile interpretazione umana? E quale peso nelle decisioni hanno le dottrine, la ragione, la religione, i rapporti umani e i sentimenti? E rispetto a questi temi, come giungere alla decisione ‘saggia’, solo in base alla maggioranza o conta anche la minoranza?

Rav Di Segni ha puntualizzato quanto sia doveroso approfondire la lettura talmudica tenendo conto delle metafore che nascondono il vero significato testuale. Mentre l’On. Fiano ha dato una lettura politica della pagina rabbinica che testimonia, ancora una volta, l’anima ebraica che si riconosce nel confronto e non si affida solo alla Verita’ assoluta.

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