L’ufficio della procura di Israele ha reso nota la propria volontà di chiedere l’incriminazione dell’ex premier Ehud Olmert e 17 altre persone in un nuovo caso di corruzione.
Corruzione che verterebbe su mazzette di milioni di dollari pagate a una società edile, la Holyland Development company, ad alcuni funzionari della municipalità e della commissione di pianificazione di Gerusalemme.
Nel registro degli indagati figurano anche i nomi Uri Lupoliansky e Shula Zaken, rispettivamente ex sindaco della Città Santa e ex assistente di Olmert.
Secondo l’accusa lo stesso Olmert avrebbe ricevuto tangenti prima nel 2003 quando ricopriva la carica di primo cittadino di Gerusalemme e successivamente come ministro del Commercio e l’Industria.
Questo scandalo, venuto alla luce nel 2010, segue altre accuse di corruzione ai danni dell’ex ministro dello Stato ebraico che nel 2008 l’hanno portato alle dimissioni.