Il Vangelo afferma che i “Giudei” furono gli accusatori di Gesù.
Ma quanto affermato non sarebbe secondo il Papa un’espressione di “carattere razzista”. Nel suo nuovo libro Benedetto XVI scrive: “Domandiamoci innanzitutto chi erano precisamente gli accusatori?” di Gesù.
Qui si apre un crocevia, perché la risposta cambia a seconda del vangelo preso in esame.
Tutti, però, concordano sul fatto che con il termine Giudei allora non si intendeva “il popolo di Israele come tale”, ma l’”aristocrazia del Tempio”.
“Non di rado – prosegue il Papa – la parola ha un sapore negativo, nel senso di plebaglia. In ogni caso con ciò non è indicato il popolo degli Ebrei come tale”.