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Il commento della settimana, la parashà di Vayerà – Gli angeli tricolori

in: Ebraismo | Pubblicato da: Redazione

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La parashà di “Vayera” si inizia con le parole:  “Il Signore gli apparve nella piana di Mamre’ mentre eglia era seduto all’ingresso della tenda nell’ora piu’ calda del giorno.  Alzo’ gli occhi ed ecco che vi erano  tre uomini di fronte. Come li vide corse loro incontro …”( Bereshit – Genesi, 18:1-2).

Abramo li invito’ a fermarsi presso di lui.  Rashi nel suo commento alla Tora’ scrive che il Signore apparve ad Abramo a dismostrazione che e’ mitzwa’ (precetto) visitare i malati. Infatti Abramo sofferente tre giorni dopo essersi circonciso alla avanzata eta’ di novantanove anni.

Citando il Midrash, Rashi aggiunge che i tre uomini erano angeli in sembianze umane. Dal momento che un angelo non puo’ compiere che una missione alla volta, ogni angelo aveva una missione ben definita. Refael  aveva il compito di far guarire Abramo; Michael aveva il compito di annunciare a Sara che avrebbe avuo un flglio esattamente un anno dopo; e Gavriel aveva il compito di andare a distruggere Sodoma perche’ l’empieta’ dei suoi abitanti aveva raggiunto il limite. Poi Refael, terminata la prima missione. Sarebbe andato a Sodoma insieme a Gavriel, per salvare Lot dalla citta’ in procinto di venire distrutta.

La maggior parte dei commentatori (Rashi, Nachmanide, Sforno, e altri) concorda con la spiegazione che i tre uomini erano angeli in sembianze umane. Il Maimonide, nella Guida degli Smarriti (Parte II, Cap. 42) spiega invece che quando nella Tora’ e’ scritto che un personaggio ha visto o sentito un angelo, questo significa che quello che ha visto e’ stata una visione profetica e non la realta’. Pertanto le parole “Il Signore apparve” insegnano che Abramo ebbe una profezia. I versetti che seguono descrivono quello che Abramo vide nella visione profetica. La visione profetica di Abramo ebbe inizio con l’apparizione dei tre angeli e tutto quello che avvenne a Sodoma, dall’arrivo degli angeli al salvataggio di Lot fece parte della visione profetica di Abramo. Cosi’ spiegano Abarbanel nel suo commento alla Tora e R. Yomtov di Siviglia, detto il Ritva nel Sefer Hazikaron, (come riportato nelle note del commento del Nachmanide edita da R. Chaim Dov Chavel).

Nello Zohar, all’inizio della Parasha’ di Vayera, e’ scritto che gli angeli si rivestono d’aria e scendono in questo mondo con sembianze umane, come i tre colori principali dell’arcobaleno, bianco, rosso e verde.

Il colore bianco e’ quello di Michael; quello rosso e’ di Gavriel e quello verde e’ di Refael.  Refael, l’angelo, delle cure venne a guarire Abramo; Michael rappresenta il lato destro e porta tutto il bene e le benedizioni; Gavriel rappresenta il lato snistro e viene a fare giustizia nel mondo.

R. Moshe Chaim Luzzatto nella sua opera Daat Tevunot (cap. 190) aggiunge che la Provvidenza divina  elargisce la Sua abbondante benedizione al mondo con magnanimita’ (chessed), giustizia (din) e misericordia (rachamim) che corrispondono rispettivamente ai colori bianco, rosso e verde.  E’ proprio vero che la bandiera dei tre colori e’ sempre stata la piu’ bella!

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