Non si placano le polemiche per la cena di Erich Priebke in un ristorante romano all’indomani dell’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine.
Il settimanale Oggi, domani in edicola, riporta le parole dell’avvocato Nicotera, che ha seguito il caso dell’ex capitano delle SS fin dagli inizi e rappresenta le famiglie di Mario Del Monte e Angelo Sonnino, due delle 335 vittime di quel tragico 24 marzo 1944: “A questo punto diamogli la grazia. Almeno non ci scandalizzeremo più all’idea di trovarcelo davanti mentre gira tranquillamente per Roma come un pensionato qualunque, uno come lui che sta scontando l’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine“.
Il legale si è rivolto al magistrato di sorveglianza della Procura militare chiedendogli di verificare le effettive condizioni di salute di Priebke. Nicotera fa una panoramica sul caso dell’ex militare tedesco:
“Per reati come quello per cui è stato condannato all’ergastolo Priebke, omicidio plurimo continuato, l`articolo 4 bis dell`ordinamento penitenziario esclude la concessione di benefici quali la detenzione ai domiciliari a meno che non ci siano gravi e comprovati motivi di salute. Non possiamo subire l`ennesima provocazione.
Se non sta poi così male, come sembra dalle foto che avete pubblicato, che lo portino al carcere militare di Pisa, dove c`è un centro sanitario perfettamente attrezzato per gestire un detenuto anziano. Oppure, come dicevo, diamogli la grazia e finiamola una volta per tutte con questa beffarda ipocrisia”.
de benedetti daniele
e’ una vergogna,che un pluriomicida,che ha ucciso 335 persone,e,non solo uccise,prima torturate,se ne vada a spasso,per i ristoranti,,,,,,,,,,,,che venga fatta giustizia
cinzia
Pensavo fosse uno scherzo, anzi speravo … anche se di cattivo gusto ! Schifoso senza rimorsi potessi strozzarti mangiando ! Fosse stato mio il ristorante lo avrei buttato fuori a calci in culo !