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Rai educational: “Memoria di un viaggio” per non dimenticare

in: Foto gallery, Giornata della Memoria | Pubblicato da: Redazione

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Rai Educational presenta ‘Memoria di un viaggio‘ (programma di Stefano Ribaldi, regia di Giancarlo Russo e Giancarlo Ronchi) che andrà in onda mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio alle 14.00, 18.00 e 22.00 su Rai ScuolaDigitale Terrestre e Tivù Sat.

E’ la cronaca del viaggio di 150 ragazzi delle scuole italiane che si sono recati, pochi giorni fa in visita ad Auschwitz-Birkenau, accompagnati dal ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo e da 2 testimoni sopravvissuti al campo: Sami Modiano e Tatiana Bucci.

Il programma nasce da un’ iniziativa del MIUR - Ministero Istruzione, Università e Ricerca – che ha bandito un concorso nelle scuole per rappresentare con diverse forme artistiche la Shoah. A questo scopo ha organizzato un viaggio nel lager simbolo della persecuzione nazista, scegliendo 5 studenti per ogni regione italiana.

Il programma racconta questa esperienza, le impressioni dal vivo dei ragazzi, l’emozione di tutti i presenti tra i quali il Presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche Renzo Gattegna, il Direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli, e il direttore del Museo della Shoà di Roma Marcello Pezzetti.

Prima tappa del documentario è Cracovia per una visita a quel che rimane del ghetto ebraico creato dai nazisti, negli stessi luoghi in cui è stato ambientato il film di Steven Spielberg, Schindler’s list. Qui ha raccontato del trasferimento dei bambini ebrei dalla libera città di Cracovia, che contava 70mila ebrei, su un totale di 300mila abitanti, deportati in un ghetto capace di ospitare 3mila persone. Pezzetti prosegue con la toccante storia della scuola del ghetto, annientata dai nazisti con all’ interno tutti i bambini mentre i genitori erano stati trasferiti ai lavori forzati. E ancora, le fosse comuni nel bosco di Cracovia.

La seconda puntata si chiude con le testimonianze dei sopravvissuti che raccontano ai ragazzi la loro deportazione dai luoghi di origine, rispettivamente Rodi in Grecia per Sami Modiano e Trieste per Tatiana Bucci.

La seconda puntata, in onda il 26 gennaio, è dedicata alla visita a Birkenau dove circa 1 milione e mezzo di ebrei sono stati uccisi con lo Zyclon B nelle camere a gas, qui i testimoni hanno raccontato la ”selezione per la vita” a cui hanno proceduto i medici nazisti, attraverso la quale l’ 80% degli ebrei veniva passato direttamente al martirio, non trascurando nessuna delle possibili brutalità. La visita prosegue alle baracche spoglie e senza alcun riscaldamento.

A chiudere questa seconda tappa è lo struggente racconto dei testimoni sull’eliminazione dei propri parenti. Un ricordo fissato con la simbolica deposizione di una pietra davanti alla sala della morte da parte del Ministro Profumo, del Presidente Gattegna e di due studenti scelti nel gruppo, nel corso della cerimonia istituzionale che ha avuto luogo nel campo e di cui Rai Scuola propone le immagini.

Ultima tappa, documentata nella terza puntata del programma, è Auschwitz, al Museo della Memoria dove sono raccolti tutti gli oggetti razziati ai deportati, nonche’ i loro scarni pigiami a righe, capaci di rievocare tutto l’ orrore e le torture di questo campo.

Il gruppo ha visitato la stanza del martirio di Padre Kolbe e il ”muro della morte” dove la Gestapo infieriva sui prigionieri. A legare le tre puntate sono le impressioni dei ragazzi che hanno preso parte al viaggio, che attraverso i microfoni hanno espresso in diretta le proprie emozioni e considerazioni di fronte ad una tale barbarie.

Un programma nato in accordo e in sinergia tra Rai e MIUR per non dimenticare: mantenere viva la memoria affinché i giovani comprendano come questa tragedia umana non sia stata frutto di una follia, bensì di una lucida determinazione umana.

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