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Scoperta targa in memoria dei residenti dell’Obra Pia – Stabilimenti Spagnoli

in: Blog/News | Pubblicato da: Redazione

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Ieri mattina, presso gli Stabilimenti dell’Obra Pia – Stabilimenti  Spagnoli in Italia con sede in via dei Giubbonari 30, è stata scoperta una targa in memoria di Davide, Settimio e Angelo Limentani, Angelo Tagliacozzo inquilini prelevati e deportati ad Auschwitz o rimasti vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Alla cerimonia erano presenti autorità civili e religiose tra cui l’addetto culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia Ion De la Riva, la Presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello, il Presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello de Vito e la Presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi. Erano inoltre presenti Piero Terracina e Sami Modiano, sopravvissuti ad Auschwitz. 
 

Dopo aver scoperto la targa, l’addetto alla cultura dell’Ambasciata Spagnola De la Riva ha esordito chiedendo pubblicamente perdono all’ex deportato Sami Modiano e a tutta la comunità per “non aver fatto abbastanza” in quei tempi. A queste parole toccanti, ha fatto seguito un caloroso abbraccio tra i due. La Presidente della Comunità di Roma Ruth Dureghello, ha successivamente fatto pubblicamente appello al Presidente dell’Assemblea Capitolina al fine di istituire il 16 ottobre come giornata di lutto cittadino in nome della memoria “poiché tutti noi che portiamo nel cuore le ferite di ciò che è stato, abbiamo ancora tanto da perdonare, ma soprattutto per far in modo che sia ancora  più vivo il ricordo di ciò che è stato”.  
Il racconto di Sami Modiano, che ha ricordato il suo viaggio verso Roma  insieme ad uno degli inquilini, Angelo Limentani, dopo essersi ritrovato ormai solo, e il suo arrivo in quello stabilimento dove dichiara di aver trovato a partire da quel momento una nuova grande famiglia nella Comunita Ebraica di Roma, ha commosso tutti i presenti. La Presidente del I Municipio Sabrina Alfonso ha infine sottolineato l’importanza di questa nuova targa che non ricorda solo coloro che hanno perso la vita ma anche i sopravvissuti, essi stessi vittime di un doloroso ricordo da dover sopportare.

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