
‘Shalom’ – il più autorevole giornale della Comunità ebraica italiana, fondato nel 1967 – compie una piccola rivoluzione: a partire dal mese di settembre offrirà, senza oneri, l’opportunità di scaricare il tradizionale magazine, più una serie di contenuti multimediali.
Il nuovo servizio – sviluppato dalla Paperlit Inc., leader di mercato nello sviluppo e gestione delle applicazioni – sarà disponibile sulle piattaforme Apple (i-Phone, i-Pad, i-Pod Touch) e Android.
Ogni mese gli utenti potranno leggere il magazine, arricchito di contenuti audio, video e delle gallerie fotografiche, e potranno ogni giorno sfogliare le principali news quotidiane. ‘Shalom’ offrirà informazioni ed approfondimenti che spaziano in diversi settori: dalle vicende mediorientali, alla conoscenza del pensiero religioso ebraico, alla scoperta (più volte alla riscoperta) delle comunità ebraiche presenti in Italia o che vivono all’estero, al vasto segmento della letteratura, dell’arte, della musica, dello spettacolo e del cinema che vede l’impegno e la partecipazione di tanti artisti ebrei.
Israele, le sue relazioni con i vicini arabi, l’irrisolta questione israelo-palestinese, le minacce alla sua esistenza, ma anche le grandi innovazioni della società israeliana, le tante storie di un Paese sempre in bilico tra guerra e sviluppo, occupano uno spazio fondamentale dell’informazione di ‘Shalom’.
“Shalom – ha spiegato in occasione della conferenza stampa, il Presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici – non è un giornale come gli altri. E’ un giornale di parte, nel senso che è dalla parte di Israele, ma questo senza far venire meno il dibattito interno, i distinguo di posizioni, anche le critiche, garantendo il panorama di orientamenti e di opinioni di cui si compone la Comunità ebraica italiana”.
“Forti di questa storia, vogliamo diventare – ha spiegato Riccardo Pacifici – un punto di riferimento sia per il mondo dell’informazione e sia per il pubblico in genere, offrendo analisi e informazioni originali e non consuete, per diffondere la cultura, il pensiero e l’opinione del mondo ebraico italiano”. “Gli ebrei italiani, e in particolare la Comunità di Roma quale maggiore e storica radicata presenza ebraica in Italia, – ha sottolineato il Presidente Pacifici – vogliono contribuire al dibattito culturale del Paese, esprimendo una sensibilità, una attenzione e un presidio ideologico a qualsiasi deriva razzista, xenofoba, antisemita o antisionista. Per questo puntiamo a rafforzare, anche attraverso ‘Shalom’, la comunicazione della Comunità”.
“Dietro ‘Shalom’ – ha ricordato il direttore responsabile, il giornalista Giacomo Kahn - c’è una piccola ma agguerrita redazione, ma vi è anche l’aiuto e la partecipazione di tanti opinionisti, intellettuali e scrittori italiani, anche non ebrei, che nel corso di questi anni hanno visto nel contributo ebraico all’informazione, un elemento di ricchezza della nostra società”.
Attraverso le nuove applicazioni, i lettori di ‘Shalom’ scopriranno la ricchezza della cultura e della tradizione ebraica, ascoltando ad esempio una lezione sul Talmud; visteranno in modo virtuale sinagoghe e luoghi ebraici dell’Italia; vedranno come si celebra la cena della Pasqua ebraica (il seder); assisteranno alla preparazione di un piatto koscher della cucina ebraica-romana o tripolina; ascolteranno una canzone; leggeranno una preghiera; scoprianno la ricchezza del patrimonio museale ebraico italiano.
“Perseguiamo un semplice obiettivo – ha sottolineato il Presidente Pacifici – scritto nell’editoriale del primo numero di Shalom (novembre 1967), che nonostante gli anni rimane sempre attuale: <Vogliamo [….] un giornale che ci rappresenti, che porti una voce ebraica a tutti coloro che intendono ascoltarla, senza porci mete più grandi di noi, senza ambizioni gratuite. Perché Shalom vuole essere un giornale aperto, vivo, e semmai ve ne sarà bisogno, anche buon lottatore per la riaffermazione degli autentici valori ebraici contro ogni forma di aggressione o menzogna e soprattutto contro ogni attentato alla Libertà>”.
“Si può conservare una cultura pur essendo innovativi”, ha dichiarato Jonathan Brownstein, Direttore Commerciale di Paperlit. “Quando i dirigenti della comunità ebraica romana hanno espresso il loro desiderio di abbracciare le nuove tecnologie per distribuire meglio ‘Shalom’, ci ha piacevolmente sorpreso. L’innovazione fortemente voluta da ‘Shalom’ è un segnale di vitalità e lungimiranza, valori che avvicinano ancora di più le nostre società. Mazel Tov (auguri) a Shalom e buona lettura alla comunità ebraica che adesso ha un nuovo modo di informarsi e comunicare!”.
A chi sceglierà ‘Shalom’, auguriamo buona lettura e buon divertimento.