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Spente le luci del Colosseo per sensibilizzare e ricordare le persecuzioni e le discriminazioni dei cristiani nei paesi islamici

in: Blog/News | Pubblicato da: Redazione

Un Commento

Una iniziativa della Comunità ebraica di Roma e della Comunità di Sant’Egidio

Dopo l`ennesima strage di fedeli cristiani in preghiera in Nigeria la comunità di Sant`Egidio e la comunità ebraica di Roma hanno promosso ieri sera al Colosseo una fiaccolata di solidarietà per tutte le comunità cristiane oggetto di persecuzione e discriminazione in molte parti del mondo e in particolare nei paesi islamici.

Lungo l’elenco delle adesioni bipartisan da parte di parlamentari di ogni schieramento.

Davanti al palco, dove si sono succeduti in brevi messaggi le autorità, centinaia di candele accese hanno rischiarato la notte romana, più buia quando – in segno di solidarietà – sono state spente le luci del Colosseo.

“I cristiani – ha sottolineato il ministro della Cooperazione Internazionale e dell’Integrazione, Andrea Riccardi - sono uomini di fede, uomini di pace. Sanno vivere con gli altri. Siamo qui al Colosseo dove nel 2000 il Papa Wojtyla disse che il ventesimo secolo era il secolo del martirio. Noi siamo qui per non dimenticare i nostri fratelli e per mantenere alta l’attenzione e superare l’odio”.

La liberta’ religiosa, ha evidenziato il presidente della Provincia di Roma Zingaretti va rispettata ovunque. E’ un tema, ha aggiunto “che riguarda anche la nostra societa’. La liberta’ religiosa e’ la prima liberta’ nel mondo ed e’ una battaglia culturale. Dobbiamo essere fermi nel combattere l’odio e l’intolleranza e nel costruire fonti di dialogo”.

La liberta’ religiosa – ha sottolineato il sindaco di Roma, Alemanno - tocca la fondamentale integrita’ della persona. Quando la liberta’ religiosa viene colpita non e’ accettabile il silenzio”.

“Non ci sono vittime di serie A e vittime di serie B – ha detto il presidente della Comunità Pacifici – e da Roma viene un messaggio di fratellanza e solidarietà”.

Sono inoltre intervenuti Marco Impagliazzo, presidente di Sant’Egidio, il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, e Regina Martins Cristiana, con una testimonianza dalla Nigeria.

Alla manifestazione hanno aderito, tra gli altri: Dario Franceschini, Vannino Chiti e Anna Paola Concia del Pd, Maurizio Gasparri, Fabrizio Cicchitto, Ignazio La Russa, Eugenia Roccella, e Mara Carfagna del Pdl, Raffaele Bonanni della Cisl, le Acli, le Fuci, il Meic, il Rinnovamento nello spirito, l’Unione delle comunità ebraiche italiane.

Messaggi di adesioni dal presidente della Camera Gianfranco Fini, dal vice presidente della Commissioni Esteri della Camera Fiamma Nirenstein, da Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, dalla senatrice del Pd Maria Pia Garavaglia.

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