Due volte l’anno, alla vigilia di Rosh ha Shanà e di Kippur un gruppo sparuto di De Benedetti o Debenedetti si ritrova davanti all’ingresso del piccolo Cimitero ebraico di Asti per cercare formare il minian e recitare così il kaddish, soffermandosi a ricordare il nome dei parenti sepolti. Molti De Benedetti si sono succeduti, hanno conosciuto evoluzioni ed involuzioni, alcuni hanno lasciato tracce importanti, imperiture, alcuni hanno coltivato il loro ebraismo, altri hanno fatto l’alyà, altri ancora si sono assimilati.
I presenti di anno in anno si assottigliano, alcuni rappresentano ormai la seconda o terza generazione di discendenti dei defunti, tra loro si instaura una solida fraternità, che pare possa travalicare ogni tempo ed ogni distanza.
Decennio dopo decennio gli ebrei astigiani si sono spostati, cacciati o richiamato a seconda dell’utilità politica dei vari potentati locali. Con il periodo dei ghetti, hanno vissuto la permanenza assolutamente coatta. Leggi tutto l’articolo
Il Beth Din può rilasciare certificati riguardanti lo status personale, come:
– iscrizione alla Comunità;
– ebraicità
– stato libero/matrimoniale ecc.